Alzi la mano chi non ha mai giocato almeno una volta nella sua vita a carte o non abbia seguito l’ipnotizzante scorrere della pallina tra i numeri della roulette accarezzando il sogno di “una notte da leoni” o cercando la giocata perfetta alla James Bond. Da millenni del resto l’intera umanità si cimenta con il tavolo verde e spesso anche personaggi celebri del passato, da Winston Churchill a Napoleone, hanno avuto il loro bel da fare tra dadi, carte e fiches. Anche i Vip dei nostri tempi non sono da meno ed esiste una lunga lista di star che non ha mai nascosto il proprio amore per questo genere di intrattenimenti.
Uno dei più famosi è probabilmente Robert De Niro che fu anche protagonista di uno dei film forse più brillanti di questo genere, quel Casinò di Martin Scorsese del 1995 nel quale interpretò il ruolo di Frank “Lefty Rosenthal”, uno scaltro gestore di casinò trovatosi invischiato in sordidi traffici di malavita. Curiosamente l’interpretazione di questo personaggio deve aver particolarmente influenzato il pluripremiato attore che nel 2016 ha deciso di investire parte del suo ricco capitale (circa 250 milioni) nella costruzione di un casinò sull’isola caraibica di Barbuda annesso ad un imponente resort di lusso. Prima di questo progetto, lo stesso attore aveva scommesso anche sul Nobu Hotel di Manila, altra fastosa struttura turistica con servizi di tavoli da gioco, roulette e slot machine. Un altro grande di Hollywood come George Clooney ha deciso di convertire in solido la sua passione avendo contribuito con diverse migliaia di dollari alla creazione del Las Ramblas Luxury Hotel di Las Vegas, l’ennesimo maxi complesso di lusso con sale da gioco annesse della “città del peccato”.

Simile a quella di De Niro è la storia di Ben Affleck che quasi emulando l’esempio del protagonista di 21, pellicola cult sui geni matematici del blackjack, è stato bandito dall’Hard Rock Cafe di Las Vegas essendo stato colto nell’atto di contare le carte messe in gioco dal croupier.
Uno degli sportivi più ricchi e acclamati degli ultimi anni come Tiger Woods organizza da oltre due decenni un rally di poker a Las Vegas dove invita personaggi del jetset internazionale ed atleti che a suon di puntate raccolgono fondi per beneficenza. Pare che nel passato Woods sia arrivato a programmare le serate da dedicare al casinò online e che grazie alla sua abilità nel blackjack, il suo gioco preferito, sia riuscito ad aggiungere oltre un milione di euro al suo già ricco patrimonio.
Un autentico mostro sacro del parquet come Michael Jordan è da sempre un habitué dei maggiori casinò di tutto il mondo. Nel settembre del 2020, il cestista dell’NBA ha deciso di passare in prima linea diventando special adviser per DraftKings, uno dei più noti bookmaker attivo negli USA.
Il businessman, influencer e attore statunitense Dan Bilzerian non si perde un WSOP di poker e lo si vede spesso cimentarsi con risultati alterni nell’hold’em avendo anche recentemente espresso alcune opinioni interessanti su questo autentico sport della mente: “Se c’è una cosa che ho imparato dal poker e che questo crea parallelismi con la vita reale. Se una persona bluffa molto tenderà a pensare che tutti quanti gli altri giocatori facciano lo stesso più spesso di quanto poi accade in realtà. Le persone equiparano le cose al loro modo di vivere”.

Anche in Italia sono tanti i vip con il pallino del gioco da Mara Maionchi a Emilio Fede passando per Marco Baldini e Katia Ricciarelli. Ad ogni modo Uno dei più “giocatori” più famosi è senz’altro il cantante e conduttore televisivo Pupo al secolo Enzo Ghinazzi. Soprattutto all’inizio della sua carriera l’ugola di Ponticino preferiva trascorrere il suo tempo libero al casinò coltivando un amore sconfinato per il baccarat. Grazie alla sua conoscenza del mondo del gioco, nel 2008 Sky ha deciso di affidargli la conduzione del programma La notte del Poker che ha contribuito a rilanciare brillantemente la carriera televisiva dell’artista dopo un periodo di relativo calo di popolarità.

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