Non sembrano placarsi le polemiche per l’affidamento della giunta di un progetto di fattibilità per la realizzazione di due poli scolastici sul territorio comunale di Massarosa.

il Consiglio di Istituto dell’Istituto comprensivo “A.Sforzi” di Massarosa – si legge in premessa – ritiene necessario informare gli organi della stampa in merito alla procedura per la fattibilità della costruzione di un nuovo polo scolastico nella frazione di Piano di Conca con conseguente chiusura dei plessi di Stiava e Piano di Mommio.
Volontà che è stata appresa dalla stampa e che non ha visto da parte dell’Amministrazione Comunale nessuna collaborazione con l’Istituto Sforzi che sarà “oggetto” di detto studio.

Purtroppo è consuetudine reiterata la mancanza di comunicazione fra l’Ente pubblico – in specie nella persona del Sindaco Coluccini – ed il nostro Istituto come già emerso in altri articoli dello scorso anno.

Il progetto e le sue modalità di impianto hanno portato la misura al colmo pertanto riteniamo opportuno che la nostra motivata contrarietà sia messa a conoscenza dell’intera comunità di Massarosa e della Versilia in quanto il nostro bacino di utenza come istituto non è limitato al Comune.

Alleghiamo la lettera aperta in forma integrale dell’istituto scolastico Comprensivo 2 “Armando Sforzi” al Sindaco Coluccini a firma del presidente e del segretario del Consiglio di Istituto dell’Istituto Armando Sforzi di Massarosa 

Egr. Sig. Sindaco, 

con la presente il Consiglio di Istituto dell‘Istituto Comprensivo “Armando Sforzi” Le comunica la propria pressa di posizione contraria rispetto al progetto: “AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE PER SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA DELL’INTERVENTO DI AMPLIAMENTO DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI PIANO DI CONCA A SERVIZIO DELLA ZONA MASSAROSA NORD (SCUOLE DEL BACINO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO MASSAROSA 2 “A. SFORZI”). INDIVIDUAZIONE SOGGETTO DA INVITARE A PROCEDURA NEGOZIATA E ATTIVAZIONE PROCEDURA D’ACQUISTO TRAMITE SISTEMA TELEMATICO START” come da Proposta nr.110 Area Programmazione del Territorio Servizio Territorio e Protezione Civile- Determinazione nr.102 del 01/03/2021 a firma del Dirigente Dott. Riccardo Palmerini. 

Constatiamo, con dispiacere, che, anche riguardo a tale iniziativa, si è palesata una consuetudine ormai tipica dell’Amministrazione da Lei rappresentata: la Dirigenza Scolastica dell’A. Sforzi, nella persona della prof. Anna Fausti, non è stata debitamente informata, attraverso mezzi ufficiali, di quanto sopra come se si trattasse di progetti da non valutare di concerto con l’istituzione scolastica. La notizia è stata appresa solo dalla lettura dei quotidiani locali e solo allora è stato controllato l’Albo pretorio per indagarne la veridicità. Seppur si riconosca l’utilità, quanto a potere di diffusione, della carta stampata e dei social network, teniamo a sottolineare che questi canali non possono e non devono sostituire in alcun modo le comunicazioni formali ed ufficiali. 

Lei, Signor Sindaco, più volte ha chiesto collaborazione alla comunità scolastica e ricordiamo ancora quanto si risentì quando, nella riunione del 28 settembre concernente ‘la mensa’, apprese, a 3 giorni dall’inizio del tempo scuola regolamentare, che la Dirigente Fausti era stata costretta a stilare un regolamento per il pasto da casa stante l’incertezza-ancora- del servizio mensa proposto dalla Sua Amministrazione. D’altra parte il 1^ ottobre era alle porte e non era possibile procrastinare ulteriormente. Ebbene questa tanto auspicata collaborazione è proprio da parte sua che manca, questa situazione lo conferma e Le rimembriamo anche dei precedenti. Nella video conference di dicembre che richiese coi genitori rappresentanti per illustrare il servizio mensa indicò nell’ 11 gennaio la data di inizio. Alla vigilia dell’11, solo tramite social network, è stata appresa una data differente e differita di 15 giorni tant’è che alcuni genitori avevano prenotato dall’applicazione il pasto essendo ignari dello slittamento. Sarebbe stata sufficiente una mail informativa alla Dirigenza 

scolastica da parte Sua o di qualche suo collaboratore e ciò avrebbe consentito alla Dirigenza stessa, in possesso di notizie ufficiali, di redigere una circolare ad hoc da inoltrare sulle bacheche dei registri elettronici degli alunni. 

Ma veniamo, ora, al motivo che ci porta a scriverLe : le decisioni che riguardano la Scuola, sia per buon senso che per rispetto degli itinera procedurali, è fondamentale che si discutano con la Dirigenza scolastica. Inutile che ci ricordi l’anzianità di tale progetto, sappiamo che giace negli archivi comunali da illo tempore ma il fatto che, oggi, la Sua Amministrazione voglia finanziare o meglio, cofinanziare una valutazione di fattibilità significa che ci sia da parte vostra una reale e concreta intenzione a procedere in tal senso. L’impegno economico del solo studio è consistente e il Comune in dissesto. 

Le motivazioni che stanno alla base della nostra presa di posizione contraria sono: 

_Stiava e Piano di Mommio sono due frazioni popolose del nostro Comune e le scuole ivi ubicate-scuole di cui si paventa la chiusura con la costruzione di un nuovo plesso in Piano di Conca-riscuotono un discreto successo quanto ad iscrizioni e non presentano particolari problemi strutturali che giustifichino una scelta simile. Il tessuto sociale delle frazioni è fortemente legato all’esistenza delle scuole in loco ed eliminare due scuole simili significa annientare le frazioni, impoverire il territorio e anche se questo depauperamento non sarà visibile fin da subito si paleserà in maniera pesante negli anni avvenire. La scelta di vivere in un Comune piuttosto che in un altro, in una frazione piuttosto che in un’altra, dipende anche dai servizi che l’Amministrazione decide di dispiegare per i propri cittadini. 

Il Sindaco non può impersonare esclusivamente la figura del ragioniere e vedere la Scuola unicamente come un costo ma è necessario che assuma l’atteggiamento del buon padre di famiglia e contemperi così le diverse esigenze. 

_Il Covid ci ha sbattuto in faccia le scelte errate del passato e messo in luce le fragilità: plessi enormi con aule piccole con all’interno un numero sempre maggiore di bambini non favoriscono una buona organizzazione. Sulla scia di questa acquisita consapevolezza ci sembra assurdo voler ricreare una situazione analoga. Le scuole delle 2 frazioni in oggetto hanno aule funzionali, spaziose che hanno permesso il distanziamento e un buon indice di sicurezza. 

_ Per la frazione di Piano di Conca le vie interessate e di accesso risulterebbero via delle Sezioni- il cui traffico ordinario già collassa ad ogni orario di uscita della Scuola secondaria di Primo Grado in quanto l’aumento esponenziale di passaggio di mezzi privati e del trasporto pubblico sono notevoli, nonostante il parcheggio disponibile nel retro zona della farmacia perchè comunque, come logico, i mezzi oltre che in sosta poi si muovono- le vie Montessori e Papa Giovanni XXIII che sono già a senso unico ed impraticabili ordinariamente ad ogni orario di ingresso ed uscita della scuola Primaria. E ciò nonostante ora si abbiano orari scaglionati-causa Covid-e le conseguenti necessità di distanziamento sociale. Inoltre l’accesso deve essere fatto da tutti i genitori per portare o recuperare gli alunni poiché, con il dissesto, il trasporto pubblico a mezzo “Scuolabus” è stato soppresso. E quindi, alla quotidiana prova pratica dei fatti, la viabilità collassa su tutte le strade interessate. Inglobiamo in tali considerazioni anche la trafficata via Provinciale Sarzanese come unico sbocco di 

uscita dalla frazione e la mancanza – variamente motivata e motivabile – di rappresentati della Polizia Municipale nei detti orari di criticità. 

– Vogliamo anche far presente che l’intenzione di valutare la costruzione di un edificio limitrofo all’attuale esistente plesso affinché lo ampli, riguarda un bene materiale che non è neanche di proprietà del Comune. L’attuale struttura ha comunque delle condizioni da soluzionare in quanto il cd plesso Primaria ha dei malfunzionamenti, come ad esempio la caldaia posta all’esterno, senza riparo e quindi aperta all’intemperie ed alla fauna locale di campagna e la cronica mancata sicurezza degli spazi esterni che spesso vengono violati da sconosciuti che accedono per utilizzare le strutture sportive ossia il campo da basket ed il retrostante giardino è inutilizzabile in quanto il taglio erba è purtroppo raro per la mancanza di personale dell’Ufficio comunale preposto a questi lavori. E questo ci induce ad una ulteriore riflessione… in precedenza la manutenzione del verde in diverse scuole del nostro Istituto era affidata alla cd “cittadinanza attiva” il cui costo o mancato introito TARI per le casse comunali immaginiamo fortemente diverso dal costo orario di un dipendente comunale a cui sommare i costi dei mezzi e del materiale di consumo comunale. Non solo, se consideriamo la geografia del luogo ipotizziamo anche un ulteriore possibile calo della zona adibita a verde, per quanto incolto, con conseguente impoverimento della qualità dell’aria della frazione ospitante ossia Piano di Conca che storicamente è composta da cittadini che ivi risiedono per motivazioni diverse e disparate, ma non da ultime economiche e ambientali che quindi vanno a scemare prospettando un calo di attrattività della zona che ha sicuramente sfaccettate e molteplici conseguenze. 

Cogliamo l’occasione per ricordarle che nei prossimi giorni sarà un anno che l’Assessore Bertolaccini ha rassegnato le dimissioni (10/03/2020).Per quanto possa essere vasta la Sua competenza, Lei riveste numerosi ruoli oltre a supervisionare l’operato dei suoi collaboratori indi per cui è ben difficile che possa sommare in capo a se stesso tutti questi incarichi. La scuola necessita di un’attenzione costante ed è fondamentale che ci sia un referente ad hoc cui potersi rivolgere onde evitare che ci siano richieste inascoltate o pec cui non segue risposta alcuna. 

Auspicando un cambiamento di rotta in tema della delibera in oggetto e di collaborazione con il nostro Istituto. 

Distinti saluti. 

Il Consiglio di Istituto dell’Istituto Armando Sforzi di Massarosa 

Il Presidente del Consiglio Santini Maria 

Il Segretario del Consiglio Signorini Alessia 

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