“Prendiamo atto con soddisfazione che finalmente – e malgrado un ritardo di tre anni da quando lo dicevamo (inascoltati) noi della Lega nel 2018, quando individuammo, mettendolo a disposizione anche del Comune di Viareggio, l’esempio della procedura di sdemanializzazione operata dal vicino Comune di Forte dei Marmi – anche l’Amministrazione Del Ghingaro abbia finalmente deciso di prendere contatti con l’Agenzia del Demanio per verificare la possibilità di salvare il Politeama acquisendolo in forza di tale legislazione”. “Un salvataggio che è possibile grazie al vincolo di interesse culturale apposto sull’immobile, richiesto proprio dalla Lega con istanza del 23 novembre 2018, quando l’aria che tirava in città era invece quella di trasformarlo in un centro commerciale. Meglio tardi che mai! ci viene da dire”.

Così interviene il Capogruppo della Lega e membro della Commissione Cultura Alessandro Santini, insieme a tutto il Gruppo Consiliare del partito di Matteo Salvini.

“Un’istanza, lo precisiamo al fine di una corretta narrativa dei fatti, che fu avanzata sulla base degli atti di gara del Comune sulla base “dell’intera unità immobiliare di proprietà dello Stato giusto verbale di incameramento del 04.03.2002 che ricomprendeva anche i locali tecnici e terrazza al piano secondo”, e che fu inviata per pec anche al Comune di Viareggio, al Sindaco ed al Segretario Comunale affinché si unissero a noi in questa battaglia, purtroppo rimasta per loro lettera morta”.

“Un disimpegno, quello del Comune di Viareggio sul Politeama, evidenziato più volte a quel tempo, sia nel corso della Commissione congiunta Cultura ed Attività Produttive fatta convocare di urgenza dalle minoranze su impulso della Lega e svoltasi il 24.10.2018, sia nel respingere la nostra osservazione al Regolamento Urbanistico riguardo proprio il Politeama, con la quale chiedevamo l’introduzione nel regolamento del vincolo di destinazione come invariante strutturale e protocollata nell’ottobre 2018, sia infine nel non aderire alla nostra istanza di vincolo culturale che, oltre ad inviare via pec, esponemmo nel corso del Consiglio Comunale del 16 novembre 2018 che prevedeva al punto 3 dell’odg la discussione proprio sul Politeama”.  
“A tutto questo si aggiungono gli eventi del Consiglio comunale del 05 maggio scorso, dove non solo la maggioranza ha bocciato senza appello una mozione presentata dalla Lega e sottoscritta anche dai consiglieri di minoranza Nicoletti, Paci e Troiso, dove si chiedeva l’acquisizione a titolo gratuito di cui oggi si vanta il Sindaco, ma – sempre l’Amministrazione – lamentava difficoltà di comunicazione col Demanio. Chissà come mai in appena sette giorni, e non nei tanti mesi precedenti, il Sindaco è riuscito ad incontrare il Demanio presentando la medesima richiesta proposta dalla minoranza?!”.

“Pertanto, pur apprezzando l’improvviso ravvedimento operoso del Sindaco, ci teniamo a dire come stanno le cose e a ribadire che se la Città può ancora contare sul suo storico Teatro Politeama è sicuramente merito nostro, non certo dell’Amministrazione Comunale, che peraltro in tema di cultura ha dato luogo a parecchi scivoloni di cui le vele di Turcato sono solo l’esempio principale… davvero brutto viatico per chi pensa a Viareggio come capitale della cultura nel 2024”.

“Ci auguriamo invece che il procedimento di sdemanializzazione possa essere più rapido del previsto (seppur complicato come segnalammo anche noi facendo l’esempio di Forte dei Marmi) anche perché il vero ostacolo sarà legato alla complessità del piano di valorizzazione e non certo al mancato vincolo sulla terrazza alla quale il Ministero può sempre attivare, in ogni momento, un’integrazione”.

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