Il ministero della Giustizia ha chiesto alla Corte d’Appello di Firenze il mantenimento delle misure di custodia cautelare in carcere per Reinhard Doring Falkenberg, cittadino tedesco arrestato a Forte dei Marmi e ricercato dal Cile per sequestro di persona, commesso nel 1976. Lo si apprende da fonti di via Arenula.

“Quando siamo arrivati davanti l’hotel ci aspettavamo una persona diversa. Invece ci siamo trovati di fronte un vecchietto, di oltre 70 anni. In effetti all’inizio abbiamo avuto qualche dubbio che si trattasse della stessa persona segnalata come ricercata in Cile. – spiega Mario Russo, dirigente del commissariato di Forte dei Marmi e vicequestore di Lucca– Abbiamo passato tutta la giornata con lui, confrontando le foto segnaletiche e alla fine in tarda nottata abbiamo avuto conferma e lo abbiamo associato alla casa circondariale di Lucca”.

Era arrivato in Italia poche ore prima del suo arresto Reinhard Doring Falkenberg, il cittadino tedesco arrestato a Forte dei Marmi e ricercato in Cile per crimini contro l’umanità (tra cui torture e sequestri di persona) commessi nel 1976, quando viveva all’ interno della ‘Colonia Dignidad’, enclave cilena di nazisti tedeschi in fuga dalla Germania. “L’uomo era arrivato in Italia da poco, a bordo di un pullman di vacanzieri tedeschi, tutti pensionati. La prima volta che ha esibito il documento – Aggiunge Mario Russo – è stato il 22 settembre, quando si è registrato in un hotel della Versilia, a Forte dei Marmi per la precisione. A quel punto è scattato l’alert e siamo intervenuti con le nostre pattuglie, effettuando i controlli e intervenendo con il fermo dell’uomo”.

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ultimo aggiornamento: 30-09-2021


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