La Regione Toscana ha deliberato l’esito di ammissibilità al contributo dei progetti del Comune di Stazzema sulle misure del PSR 2014 2020 relativi al miglioramento della rete sentieristica. In particolare i progetti riguardano il collegamento fra le frazioni di Levigliani, Pruno e Retignano un intervento che è atteso da anni che collega queste due vallate.  L’intervento è  un obiettivo anche di alcuni progetti che presenteremo sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con l’ambizione che questi percorsi consentano uno sviluppo turistico di questo territorio attraverso una valorizzazione turistica secondo l’impegno che avevamo preso con le comunità. L’altro progetto riguarda invece,  il collegamento tra l’abitato di Gallena, le ex miniere del Bottino,  la località la Porta, Foce di  Sant’Anna e Monte Ornato. 

“Finalmente”, commenta il Sindaco, “arriva l’esito positivo al finanziamento come primo passo per poi dopo procedere con l’affidamento dei lavori la realizzazione degli interventi che sarà prevista nella prossima primavera del 2022. Ovviamente, l’Amministrazione punta al ripristino miglioramento del parco archeominerario delle Mulina,  che vogliamo collegare anche a tutti gli ambiti minerari che abbiamo sul territorio come ad esempio, le miniere dell’Argento Vivo di Levigliani,  la Buca della Vena di Cardoso per il quale è già attivo un canale di finanziamento. Con questo progetto invece si va a intervenire sulle miniere creando l’infrastruttura sentieristica per lo sviluppo del turismo minerario, che vedrà al centro  il sito Calcaferro sul quale abbiamo  l’ambizione di portare a casa 1 milione e mezzo di euro per una sua valorizzazione”. 

L’obiettivo è quello di creare un legame con il territorio: “Vogliamo”, continua il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, “che questi investimenti fossero collegati ad un protocollo d’intesa con le realtà ricettive del Comune di Stazzema che stiamo realizzando e che abbiamo già in bozza. A breve convocheremo le realtà economiche del Comune di Stazzema perché vogliamo che siano parte integrante di questo progetto perché investimenti che si vanno a fare sul territorio sono investimenti che dovrebbero essere investimenti che producono una molla per un una valorizzazione turistica di questo territorio. Colgo l’occasione per ringraziare la fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che oltre a compartecipare a tutta una serie di interventi sul territorio ha dato il via a un progetto molto ambizioso che riguarda il settore socio sanitario nelle aree montane che ci coinvolge assieme a  tutti gli altri comuni della Garfagnana che verrà gestito ovviamente dalla fondazione.  I tempi realizzazione sono più lunghi, ma la finalità è la stessa dei progetti che abbiamo messo in campo ovvero creare dei servizi, migliorare gli attuali  per far  sì che si fermi l’emorragia dello spopolamento”. 

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