Si terrà sabato 27 novembre presso il Mercato Ortofrutticolo di Lido di Camaiore, ore 10.30-12.30, la presentazione del Documento di Intenti “Verso il Distretto del Cibo della Versilia”, ad oggi in fase di sottoscrizione da parte delle amministrazioni comunali coinvolte.  Sono fortemente invitati a partecipare tutti gli operatori di filiera versiliesi, ovvero agricoltori, ristoratori, commercianti sia al dettaglio che all’ingrosso, albergatori, balneari e  consumatori, i quali avranno la possibilità di entrare nella rete di contatti del progetto e partecipare alla costituzione.

Con questo atto la Versilia muove i primi passi per il riconoscimento di un Distretto del Cibo da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ovvero di uno strumento che vuole favorire e sostenere lo sviluppo di filiera e di sistemi produttivi agricoli e agroalimentari locali e promuovere lo sviluppo delle Comunità delle aree rurali, la cui identità storica e culturale diventa tratto distintivo ed elemento da valorizzare, unitamente allo specifico paniere di prodotti tipici e a denominazione.

Il progetto “Facciamo rete sul cibo per un contratto di distretto in Versilia” è finanziato dall’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione e della Partecipazione (LR 46/2013) e con il contributo del soggetto capofila Comune di Camaiore e di altri Enti in fase di adesione, prevede l’attivazione di una governance condivisa sulla produzione e il consumo del cibo locale di qualità volta a valorizzare prodotti locali, filiere di trasformazione e utilizzatori finali, commercializzazione e consumo che coinvolga attori pubblici e privati nei vari settori produttivi del territorio (aziende agricole, ricettività turistica, mense e terzo settore).

Il percorso di avvicinamento a questo evento è stato realizzato in collaborazione con le principali associazioni di categoria, ovvero Coldiretti, Cia, ABC – Albergatori Balneari Commercianti di Lido di Camaiore, Confesercenti, Confcommercio, Consorzio di Promozione Turistica della Versilia, CNA, Slow food Versilia, Slow food Terre Medicee, con le quali sono stati organizzati incontri partecipativi e di ascolto sul territorio rivolti agli operatori di filiera locale.

Tutti e 7 i comuni versiliesi hanno manifestato interesse all’adesione del progetto,  cogliendo così l’occasione per mettere finalmente in rete le frammentate e molteplici realtà agricole e di valorizzazione territoriale presenti sul territorio, per valorizzarne le bellezze e tutelarne le fragilità.

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