“Dieci mila euro per ripristinare un pulmino per la scuola è un segnale? No, è fumo negli occhi”. Lo dice chiaramente Marzia Lucchesi, consigliera comunale di minoranza per la lista Per Massarosa. “In campagna elettorale, e di nuovo durante il primo consiglio comunale – spiega Lucchesi – questa amministrazione ha detto che il ripristino del servizio mensa e del trasporto per la scuola sarebbe stato un cavallo di battaglia e che su questo avrebbero lavorato. Ora, messi alla strette dalle mie osservazioni, parlano di pulmino che servirebbe solo per le uscite didattiche. In campagna elettorale dissero che con le risorse disponibili non era necessario sopprimere il servizio: con le loro scelte sembrano invece confermare questo, visto che mettono su strada un pulmino rattoppato”. 

In realtà la prima delusione si registra già alla presentazione del bilancio fatta durante uno dei consigli comunali: 10 mila euro per ripristinare un pulmino. “Ho chiesto con forza, ma non sono stata ascoltata, che quei 10 mila euro fossero usati per urgenze della scuola, a partire dalla manutenzione spicciola. Invece mi è stato risposto – aggiunge Lucchesi – che si tratta di un segnale. Ma in realtà mettere sulla strada un pulmino, che serve due istituti comprensivi ossia tutte le scuole del territorio, non è un segnale, è solo fumo negli occhi. Con le attuali normative covid non basta neanche per trasportare una sola classe, neanche per una gita scolastica. Il segnale quale sarebbe? Avere un pulmino giallo per le strade che non serve a nulla?”. 

Non solo. “Tutti gli altri pulmini del Comune – aggiunge Lucchesi – sono fermi al deposito, ma ne continuiamo a pagare bollo e assicurazione. Quanto ci costa tenerli fermi? Non sarebbe meglio intervenire per ottenere un risparmio importante da reinvestire nella scuola? La nostra gente – conclude la consigliera di Per Massarosa – ha bisogno di risposte, non di segnali che hanno tanto il sapore di fumo negli occhi”.

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