Sono attesi per non prima di martedì gli esami della polizia scientifica di Firenze sui tamponi Stub effettuati su Gianluigi e Adelmo Ragoni, le due persone accusate di tentato omicidio in concorso e detenzione illegale di armi.

I due, mercoledì scorso, si erano barricati nella loro casa a Torre del Lago, frazione del comune di Viareggio in provincia di Lucca, dopo aver sparato due colpi di pistola, uno dei quali ha ferito un vigile del fuoco. Gianluigi, 44 anni, è ancora detenuto in carcere a Massa, mentre il padre Adelmo, 90 anni ad aprile, è ai domiciliari: ieri il giudice ha convalidato gli arresti, dopo gli interrogatori di garanzia.

Gli esami della scientifica dovranno appurare chi dei due abbia realmente sparato i colpi di pistola. Per sbloccare la situazione di stallo creata (i due uomini sono rimasti barricati in casa, armati di pistola, per otto ore) erano dovuti intervenire da Roma i Nocs, il nucleo speciale della polizia di stato, dopo ore di lunghe trattative, risultate inutili, effettuati dagli uomini della polizia di Viareggio e della squadra mobile di Lucca.

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ultimo aggiornamento: 22-01-2022


Barricati in casa, confermato il fermo: il 44enne resta in carcere, il padre ai domiciliari

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