Dopo due anni di forzato stop causa pandemia, torna la “Rievocazione della Coppa Toscana” una manifestazione di auto d’epoca che per la sua 25ma edizione porterà oltre 50 equipaggi dotati di  splendide auto, tra le Versilia e le Apuane con il tema “la Versilia degli anni ‘60”. 

Eventi ed atmosfere faranno tornare i partecipanti agli anni dei film cult come “Sapore di mare“. 

La manifestazione ricorda una delle più celebri corse su strada del dopoguerra – la Coppa della Toscana – che attraversava rombando tra ali di appassionati le strade del “Granducato” negli anni dal 1949 al 1954. 

Ripresa in anni più recenti, è adesso una manifestazione turistico culturale che il CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano) ha in calendario ormai da 25 anni e che porta gli equipaggi partecipanti attraverso scenari sempre diversi. 

Tra le tante manifestazioni d’auto d’epoca, la rievocazione della Coppa Toscana si è ritagliata un suo spazio importante per la ricerca di paesaggi, sapori ed esperienze nuove per i partecipanti che giungono da ogni parte d’Italia e dall’estero. Le rievocazioni sono inserite nel calendario ASI (Automotoclub Storico Italiano) ed hanno riscontrato grande successo per la cura dell’organizzazione e l’importanza delle vetture partecipanti, tanto da risultare più volte premiate con prestigiosi riconoscimenti.

La Coppa Toscana 2022 non si limiterà a celebrare quegli anni ruggenti ma accompagnerà i partecipanti sul lungomare, nell’entroterra della Versilia e sulle Alpi Apuane, a visitare il paese di Colonnata, dove si ottiene, grazie ad un’attenta e storica lavorazione il “lardo di Colonnata”, e nelle cave dove si estrae il celebre marmo usato anche da Michelangelo. Non potrà mancare una serata di gala, sabato 23 aprile,  alla “Capannina di Franceschi” con musica, balli, atmosfera anni’60 e  premi speciali a chi parteciperà con abbigliamento ed accessori più in tema.

Ci saranno anche prove di abilità valide per la classifica della 25ma Coppa Toscana e alcune di queste saranno valide anche per il Trofeo “Alessandro Ercoli“. Quest’ultimo, giunto alla sedicesima edizione, rende onore ad uno dei pionieri del motorismo storico italiano, ex presidente CAMET e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini che rivaleggiarono con Ferrari e Maserati negli anni del Dopoguerra. Anche i premi ai primi classificati renderanno onore agli Artisti Fiorentini e della Versilia. 

I vincitori del concorso di stile anni 60 e l’equipaggio secondo classificato saranno premiati con i trofei Cassetti – uno splendido vaso nicchio prodotto in lega argentata e, per chi salirà sul gradino più alto del podio, trofeo Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro, un’opera unica in bronzo simboleggiante il Marzocco di Pietrasanta, realizzata con l’antica tecnica della lavorazione “fusione a cera persa”. 

Tra le auto partecipanti ricordiamo le “fuoriserie”, ambitissimo status symbol di quegli anni, come le eleganti Lancia Aurelia, coupé e spider (come quella del film “Il sorpasso”) e Flaminia, le rombanti Alfa Romeo, l’Aston Martin celebrata dai primi 007, le fascinose Jaguar XK e la E-type (l’auto di Diabolik), le esclusive Mercedes cabriolet e le scattanti inglesine MG e Triumph. Non mancheranno le aggressive Ferrari e Maserati degli anni ’60. Per completare l’amarcord di quegli anni, anche le “auto di tutti i giorni” come le prime Fiat 600 e 1100.

Le auto d’epoca arriveranno nel pomeriggio di venerdì 22 Aprile al Forte dei Marmi in Piazza Donatori di Sangue e la sera saranno esposte a Pietrasanta in Piazza del Duomo ed in Piazza Carducci. Sabato 23, la partenza sarà dal Forte dei Marmi (Piazza Marconi) per poi salire sulle Apuane fino alle cave di Fantiscritti, dopo a Colonnata (piazza Alberto Meschi) e quindi a Carrara agli Studi d’Arte Michelangelo. 

La domenica, un gruppo di auto partirà per Viareggio per sfilare sul lungomare fino a raggiungere la Città del Carnevale. La manifestazione terminerà con la premiazione al Ristorante del Bagno Faruk a Marina di Pietrasanta.

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