Pietrasanta e il suo museo archeologico aderiscono al progetto di ricerca “Panta Rei”, piano innovativo che mira alla promozione dei beni naturalistici e archeologici della Versilia.

Domani (sabato 7 maggio) alla foresteria “la Brilla” di Massarosa si terrà l’atto conclusivo di questo percorso, promosso dall’Università di Pisa e ideato dalla professoressa del dipartimento di Scienze della Terra, Monica Bini. “Promuovere la cultura – sottolinea il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti – significa anche tenerla al passo con i tempi. Per una migliore fruibilità delle informazioni e, soprattutto, per ampliare la platea delle persone che possono accedervi”.

La ricostruzione digitale di Piazza Duomo si inserisce perfettamente in questo progetto, tappa fondamentale per conoscere i mutamenti storici della città e in particolare il periodo etrusco.

“L’installazione di pannelli digitali dotati di Qr code e la creazione di una App dedicata – spiega l’archeologo Francesco Ghizzani – permetteranno a tutti di conoscere i beni culturali, ambientali e archeologici della pianura versiliese, per dare impulso a un turismo non legato solo al mare e al periodo estivo”. Grazie alle più moderne tecnologie informatiche, nascerà un itinerario che consentirà di ricostruire l’evoluzione paleologica del territorio; un tour, virtuale e non, che ha come obiettivo la promozione turistica reciproca dei musei civici archeologici di Pietrasanta, Camaiore, Massarosa e Viareggio e della loro rete sentieristica.

Alla realizzazione del progetto, finanziato dalla Regione Toscana, hanno collaborato i Comuni di Pietrasanta, Massarosa, Camaiore e Viareggio, il Parco naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara.

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