Nelle prossime settimane saranno condotti gli interventi di taglio erba sui cigli stradali di tutto il territorio comunale e nel frattempo si sollecitano i cittadini sia ad avere cura del verde di proprietà, che invade gli spazi pubblici, sia a non abbandonare rifiuti.

Dopo i numerosi lavori di taglio erba e di pulizia in aree di verde pubblico, parchi giochi, cimiteri,oltre che di interventi in zone in cui si sono presentate situazioni di particolare criticità e di pericolo, l’amministrazione comunale ha inserito nella tabella di marcia la pulizia dei cigli stradali.

“Abbiamo sino ad ora temporeggiato su questo tipo di interventi per un motivo ben preciso – spiega il vice sindaco Adamo Bernardi – in quanto abbiamo voluto attendere il periodo di massima esplosione della vegetazione, per non vanificare tempo e spese, intervenendo in modo più risolutivo adesso che, per le alte temperature, la vegetazione ha una crescita più modesta”.

Se il Comune fa e farà la sua parte, dando priorità alle zone maggiormente bisognose di intervento per poi procedere a ruota con tutte le altre, un appello viene rivolto ai proprietari perché intervengano sulle situazioni critiche che hanno un impatto su strade e spazi pubblici, come rami sporgenti, piante e siepi che occupano la sede stradale e che magari limitano la visibilità.

“In questi casi gli interventi spettano ai proprietari dei terreni – aggiunge Bernardi – ed è opportuno che ognuno faccia la propria parte, anzi è un dovere stabilito anche dalla legge, solo così potremo creare un rapporto di proficua collaborazione utile a mantenere il decoro, l’ordine e la sicurezza del nostro territorio. In queste settimane abbiamo contattato direttamente alcuni proprietari sollecitando un loro intervento e colgo quindi l’occasione per ringraziarli della tempestività con cui hanno provveduto”.

Anche perché, in caso di inottemperanza, il Comune si troverebbe costretto ad applicare le sanzioni previste dall’articolo 29 del codice della strada che parla molto chiaro sui doveri e sulle sanzioni, che vanno da 173 a 694 euro.

Ma la questione del verde non è l’unica emergenza su cui sono impegnati amministrazione e Polizia Municipale dato che c’è un altro fronte delicato ed è quello dell’abbandono dei rifiuti che vede diversi casi, dalla montagna sino al confine con Forte dei Marmi.

In questi giorni, infatti, la Polizia Municipale ha scovato più episodi di abbandono dei rifiuti, anche in flagranza, da Azzano sino a via Ciocche, passando per il centro di Querceta.

Sulla montagna seravezzina Ersu ha recuperato un sacco gettato ai bordi della sede stradale: sono quindi scattati gli accertamenti della Polizia Municipale che hanno portato all’individuazione del responsabile.

La presenza degli agenti in borghese, inoltre, ha consentito di scovare una cittadina residente a Milano intenta ad abbandonare un sacco di rifiuti in un cestino a Querceta.

“Oltre ai controlli delle pattuglie e agli agenti in borghese – spiega il comandante della Polizia Municipale Mauro Goduto – facciamo uso costante delle telecamere mobili che, anche di recente, hanno permesso di rilevare l’abbandono di rifiuti a via Ciocche, da parte di una cittadina residente nel comune di Forte dei Marmi”.

L’auspicio è che i controlli, assieme alle sanzioni (che spaziano da 200 a 400 euro nel caso di rifiuti ingombranti), possano rappresentare un valido deterrente all’abbandono, favorendo il rispetto della raccolta differenziata e quindi la tutela dell’ambiente.

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