Nei giorni scorsi, durante una verifica in ambito demaniale, il Comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, C.F. (CP) Alessandro Russo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lucca, ha svolto una operazione di polizia giudiziaria ambientale, ponendo sotto sequestro penale, di circa 500 kg di lastre di eternit rinvenute abbandonate da ignoti presso l’ingresso alla spiaggia libera antistante la via lungo molo Marinai d’Italia e Viale Europa.

Le lastre contenenti amianto, in pessime condizioni, rappresentano un grave pericolo per la salute pubblica.

Trattandosi di rifiuto speciale pericoloso il rischio, infatti, è la possibile dispersione in aria di particelle del suddetto materiale, che potrebbero penetrare all’interno delle vie respiratorie di chi si trova a passare da quella zona, per raggiungere il bagnasciuga, la spiaggia naturale del “Muraglione” o le altre spiagge della zona.

Per tali ragioni il materiale in parola è stato tutto raggruppato e messo in sicurezza, direttamente dai militari operanti (equipaggiati con gli idonei DDPPII); ciò immediatamente prima delle operazioni di sequestro (vedasi foto allegate).

I militari della Capitaneria di Porto di Viareggio, hanno, poi, subito interessato la SEA AMBIENTE Spa per lo smaltimento del rifiuto speciale pericoloso che avverrà entro la fine di questa settimana.-

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