Il proprietario ne aveva denunciato il furto a Viareggio, il giorno precedente, dopo che ignoti glielo avevano rubato davanti al cantiere dove lavora forzando il lucchetto della catena con cui era chiuso. Essendo il cantiere munito di telecamere, la vittima si era premunita di far estrapolare le immagini dagli addetti alla sicurezza.

Nel pomeriggio di ieri 8 settembre, transitando alla stazione di Lucca, il proprietario ha riconosciuto il suo monopattino, pertanto si è avvicinato all’uomo che lo guidava per chiedere spiegazioni, e quest’ultimo lasciava il mezzo sul posto e fuggiva a piedi, in direzione delle mura.

La vittima del furto, quindi, ha chiamato immediatamente la Polizia, fornendo la descrizione dell’uomo e la direzione di fuga alla sala operativa, che immediatamente diramava la nota di ricerca alle Volanti.
Pochi minuti dopo gli operatori delle volanti lo hanno rintracciato nei pressi del baluardo San Colombano. Alla vista degli agenti l’uomo accennava ad un’ulteriore fuga, ma desisteva subito vedendo l’estrazione dell’arma ad impulsi elettrici in dotazione alla Polizia di Stato.
Condotto in Ufficio, stava per essere denunciato per ricettazione, ma per cercare di incorrere in una pena minore, ha confessato invece di essere lui stesso l’autore del furto, suggerendo ai poliziotti di visionare le immagini di video sorveglianza che lo ritraevano nel momento del furto. Pertanto è stato denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato

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