La Provincia di Lucca, attraverso un decreto deliberativo firmato dal presidente Luca Menesini, ha formalmente aderito al Fondo risarcimenti vittime eccidi nazisti e in particolare partecipa all’azione risarcitoria avanzata dall’Associazione Martiri di Sant’Anna di – Stazzema 12 agosto 1944.

Il prossimo 27 ottobre è la data di scadenza indicata dal Governo italiano entro cui gli eredi delle vittime possono presentare istanza si risarcimento alla Germania grazie al decreto legge approvato lo scorso aprile e che ha stanziato un fondo di oltre 50 milioni di euro a favore degli italiani rimasti vittime di crimini nazisti: dagli eccidi alle deportazioni. In Toscana quasi 4.500 civili uccisi e, in linea teorica quindi, con un numero di familiari, diretti o indiretti, parecchio superiore.

La richiesta di risarcimento dovrà essere presentata attraverso una causa con un sopporto legale.

L’adesione della Provincia a questo fondo – spiega il vicepresidente dell’ente di Palazzo Ducale Nicola Conti – servirà agli eredi proprio per sostenere le spese dell’azione legale. Come istituzione che in passato si è anche costituita parte civile nel processo contro i responsabili dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, non potevamo esimerci da tale impegno, senza contare che l’ Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema ha promosso nei mesi passati e anche lo scorso 1 ottobre iniziative di approfondimento e interventi di esperti legali rivolti agli eredi delle vittime del sanguinoso eccidio del 1944. Da sottolineare che, dopo vari emendamenti e modifiche, la legge approvata prevede risarcimenti per tutti gli eredi delle vittime degli eccidi nazisti senza distinzioni”.

Per informazioni più dettagliate si può contattare la pagina Facebook dell’Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema o la mail: [email protected] 

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