Sono già cinque i bracconieri denunciati dal gruppo Forestale dei Carabinieri di Lucca nel mese di ottobre. Utilizzavano infatti richiami elettromagnetici con amplificatori di suono per attrarre gli uccelli, vietati per legge. Gli strumenti illeciti sono stati trovati tutti nelle zone di appostamento di caccia del comune di Massarosa, e tutti e cinque i soggetti identificati sono stati segnalati alla Procura della Repubblica.

In questo periodo è molto diffusa la caccia al tordo, ma anche al merlo. L’uso di strumenti illegali da parte dei bracconieri, spiega la Forestale, non solo “facilita illegalmente l’abbattimento di grandi quantitativi di esemplari”, ma hanno anche “numerosi effetti negativi in quanto vanno a modificare il comportamento degli animali, provocando stress soprattutto nei maschi nel periodo riproduttivo, generando aggressività tra gli uccelli attirati a nidificare in territorio confinanti i propri”.

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