Nove milioni di euro per la completa ristrutturazione e il potenziamento dell’impianto di depurazione nel Comune di Viareggio: sono ufficialmente partiti i cantieri di GAIA all’interno del depuratore cittadino, che, entro 2 anni, hanno l’obiettivo di completare gli interventi noti come “raddoppio” dell’impianto, come contributo alla tutela delle acque di balneazione e dell’ambiente circostante. Attraverso questi lavori il Gestore idrico provvederà a costruire una nuova linea di trattamento a fanghi attivi (oltre alle due linee ad oggi esistenti), a centralizzare e potenziare i pre-trattamenti e i trattamenti terziari, il tutto nel rispetto degli effettivi carichi idraulici ed organici attualmente in arrivo all’impianto e ricorrendo alle migliori tecnologie attualmente disponibili per ottimizzare la gestione dei processi, il contenimento dei consumi energetici e la riduzione dei costi di manutenzione.  

“Siamo giunti ad un momento atteso: l’inizio di un maxi progetto che impiegherà risorse e lavoro per migliorare l’intera resa depurativa dell’impianto, renderlo sempre più sostenibile e capace di trattare efficacemente anche i carichi di “extra lavoro” in arrivo nel periodo estivo. ll depuratore di Viareggio è il primo impianto di depurazione in Versilia per importanza, a 3 km dal mare e a servizio di più di 64.000 residenti. Nel periodo estivo, grazie all’afflusso turistico, il depuratore arriva a servire picchi di quasi 100.000 abitanti; è necessario che l’impianto sia in grado di gestire adeguatamente queste significative fluttuazioni, con attenzione anche alla riduzione dei costi energetici che, specie in questo periodo, sono una variabile di grande peso per tutti.”  ha dichiarato il presidente di GAIA, Vincenzo Colle.

“Non è la prima volta che interveniamo per effettuare dei miglioramenti sull’impianto: nella sua storia recente ricordiamo i lavori di ammodernamento delle linee Carousel conclusi nell’anno 2018 e la sostituzione delle membrane della linea depurativa MBR (Membrane BioReactor) nel 2021. I lavori del raddoppio sono compresi nell’Accordo di Programma firmato in Regione Toscana, come anche altri interventi di posa di nuove infrastrutture fognarie nel Comune, portati a termine con grande senso di responsabilità. Dal 2016 a oggi GAIA ha provveduto a completare o ad avviare a Viareggio la posa di quasi 10 chilometri di fognature, tra lavori terminati, in corso o in partenza, in tutte le località non ancora servite: centro, Terminetto, la Migliarina, Bicchio. Andiamo avanti con le opere di riqualificazione dei servizi a beneficio delle nostre comunità e dell’ambiente.”

I LAVORI SUL DEPURATORE DI VIAREGGIO

L’impianto di Viareggio è ubicato in una zona rurale, a bassa densità abitativa e distante meno di 3 km dal mare, ad oggi è provvisto di due linee depurative: la cosiddetta “linea Carousel” e la “linea MBR”.L’attuale progetto di ampliamento dell’impianto di depurazione di Viareggio prevede la realizzazione di una nuova linea biologica a fanghi attivi tenendo conto degli effettivi carichi attualmente in arrivo all’impianto e con l’obiettivo di ottimizzare la gestione dei processi, il contenimento dei consumi energetici e la riduzione dei costi di manutenzione. 

Tra gli interventi, di cui elenchiamo i principali, ci sono azioni di potenziamento della disinfezione delle acque in uscita all’impianto e di installazione di nuovi filtri per le emissioni odorigene. Questi i lavori previsti: potenziamento dei trattamenti preliminari e centralizzazione degli stessi in un’unica struttura all’interno della nuova area impiantistica; realizzazione di n.1 nuova linea costituita da n.1 selettore anossico, n.1 vasca a cicli alternati e da n.1 sedimentatore; costruzione di trattamenti terziari mediante l’adozione di filtri a disco e la realizzazione di una vasca di disinfezione aggiuntiva nella quale prevedere l’installazione di un sistema di debatterizzazione a raggi UV immediatamente a valle dei filtri ed un trattamento ausiliario di disinfezione con acido peracetico, il cui sistema di stoccaggio e dosaggio sarà collocato sotto idonea copertura. Inoltre: realizzazione di un biofiltro per il trattamento delle emissioni odorigene; utilizzo della vasca di accumulo del comparto biologico della linea MBR come vasca di denitrificazione e l’adeguamento dell’esistente vasca a cicli al fine di sfruttare al massimo le potenzialità del comparto di ultrafiltrazione.

(Visitato 81 volte, 1 visite oggi)

Pesca in mare anfore romane e le rigetta nelle acque del porto

Circolo Viareggio, la proposta di Fratelli d’Italia: “Corso base di formazione Politica”