Le insidie del web e la ricerca della verità in un thriller tecnologico che fa riflettere sul lato oscuro del web: esce il 31 gennaio per Pelledoca editore “The screen – impresso nei miei occhi”, il nuovo romanzo di Alessandro Pasquinucci, scrittore toscano che dopo l’esordio del 2021 Hypno (La Memoria del mondo) e il successivo Alive (Pelledoca Editore 2022) torna in libreria con una storia che terrà il giovane lettore col fiato sospeso. La trama del romanzo e la sua protagonista Sara, una giovane studentessa universitaria che comincia a lavorare come moderatrice nell’agenzia digitale “The screen” il cui compito è valutare i contenuti potenzialmente pericolosi di un social network, vogliono parlare alle nuove generazioni per cercare di renderle partecipi e consapevoli di cosa è capace di realizzare e postare sui social l’essere umano, affrontando un tema nuovo, poco indagato in ambito narrativo e cinematografico e che fornisce nuovi stimoli e spunti di riflessione.

Dopo aver rotto ogni rapporto con la famiglia, Sara si trasferisce a Firenze dove cerca di mantenersi lavorando come cameriera. Per aumentare le sue esigue entrate, accetta un incarico come moderatrice presso l’agenzia digitale “The Screen”, dove si trova a visionare ogni giorno migliaia di video sconvolgenti che ritraggono violenze fisiche e verbali, umiliazioni pubbliche, episodi di autolesionismo, di fronte ai quali deve rimanere impassibile e limitarsi ad escludere che diventino pubblici. L’impassibilità è la regola dell’agenzia. Un giorno però si imbatte in un video nei confronti del quale non riesce a rimanere neutrale: quello di una ragazza che subisce molestie. L’interruzione improvvisa del video aumenta l’ansia e la preoccupazione in Sara, che inizia a rivivere il ricordo di un suo trauma passato. Rimasta senza padre infatti, è vissuta con una madre dagli innamoramenti facili il cui ultimo compagno ha abusato di lei. Qualche giorno dopo aver visto il video, scoprire che una ragazza, Alba, che assomiglia molto a quella del filmato, si è suicidata, accresce l’esigenza di fare chiarezza su una vicenda oscura e drammatica. Accanto a Sara troviamo la fidata amica Bea, che la consiglia e sostiene, Giacomo, fratello di Alba, lo psicologo Cipriani, collaboratore dell’agenzia The Screen, l’ispettore Lari, e altri personaggi che oscillano tra luci e ombre, e non ultimo il gatto Tilly a cui Sara è particolarmente legata.

The Screen” – dichiara lo scrittore Alessandro Pasquinucci – “si pone in continuità con le mie precedenti pubblicazioni ma rappresenta al tempo stesso un ulteriore passo in avanti nella mia produzione narrativa che prende spunto dalla tecnologia per raccontare sempre un diverso spaccato della società contemporanea. Se in “Hypno” (La memoria del mondo, 2021) si toccava il delicato tema delle challenge online e in “Alive” (Pelledoca editore, 2022) quello dell’Intelligenza Artificiale, qui troviamo un diverso punto di vista sugli strumenti tecnologici e sui social network, andando a raccontare cosa e soprattutto chi c’è dall’altra parte dello schermo”. E ancora, sui suoi futuri lavori “Ho tante trame nel cassetto alle quali, prima o poi, spero di dare forma e voce. Per il 2025 sto ragionando con Pelledoca a un nuovo progetto thriller sul filone dei precedenti, mentre in parallelo è attualmente in fase di presentazione il progetto di trasposizione televisiva di “Alive” i cui diritti sono stati opzionati dalla casa di produzione Fabula Pictures”.

Alessandro Pasquinucci. Nato a Pietrasanta nel 1995, vive da sempre a Viareggio. Fin da piccolo coltiva la passione per tutto ciò che ha a che fare con la creatività. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo vari riconoscimenti. Nel 2021 è uscito Hypno (La Memoria del mondo), il suo primo romanzo, un thriller rivolto agli adolescenti che affronta il delicato tema dei pericoli che si celano dietro luso degli smartphone e delle applicazioni. Dopo Alive (2022), thriller intensissimo dal ritmo veloce i cui diritti audiovisivi sono stati opzionati da Fabula Pictures per una serie tv, The Screen è il secondo titolo che pubblica con Pelledoca editore.

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