rrivano anche a Pietrasanta, per la realizzazione del Museo Igor Mitoraj, i fondi del Ministero della cultura erogati dal titolare, Gennaro Sangiuliano, attraverso i decreti del piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”.

Cinquecento mila euro che l’ufficio lavori pubblici, nei prossimi giorni, valuterà dove riversare, fra le lavorazioni in via di definizione al cantiere di via Oberdan e che rappresentano un primo riscontro del dialogo, propositivo e cordiale, aperto da tempo con il titolare del dicastero interessato dal sindaco e assessore alla cultura, Alberto Stefano Giovannetti: “Ho trovato un interlocutore disponibile, corretto e concreto – ha sottolineato il primo cittadino, ringraziando il ministro Sangiuliano – e due riferimenti preziosissimi, nell’onorevole Deborah Bergamini e nel presidente della commissione cultura della Camera, Federico Mollicone, ai quali va la mia più sincera gratitudine”.

Entrando nello specifico dei lavori in corso alla sede museale, Giovannetti spiega che “il rivestimento in marmo bianco della scala di accesso è praticamente terminato ed entro fine maggio sarà completata la parte esterna lato via Oberdan, con manto erboso e alberature. Le due grandi aree prospicienti la strada accoglieranno un olivo monumentale, lato Massa e, su quello opposto, la scultura in bronzo “Corazza” di Mitoraj. Questa zona non sarà solo la ‘porta’ di accesso al museo ma una nuova piazza verde nel cuore di Pietrasanta, aperta e accessibile sempre come pure la maggior parte degli spazi esterni e delle pertinenze”.

Alla seconda metà di febbraio, invece, risale la consegna dei lavori finalizzati all’ampliamento della superficie espositiva, passata da 800 a quasi 2500 metri quadrati: pavimentazioni, impianti e infissi; completamento di parte del piano seminterrato, scala interna e ‘ascensore. A conclusione di questi interventi, prevista entro fine anno, il museo sarà già in parte fruibile.

(Visitato 45 volte, 1 visite oggi)
TAG:
Slider

ultimo aggiornamento: 11-05-2024


Arpat, nessun inquinante significativo per gli sversamenti da Cava Fornace

Quando il lavoro ci consuma