Duro botta e risposta in consiglio comunale a Viareggio dopo l’approvazione del bilancio di previsione. Il consigliere di “Civicamente” Luigi Troiso risponde alle critiche del sindaco Giorgio Del Ghingaro con un comunicato stampa che non lascia spazio a interpretazioni: «Le sue lezioni di coerenza sono ormai diventate il suo logorato strumento di distrazione di massa, un espediente talmente abusato da risultare evidente persino ai sassi».
Al centro dello scontro, secondo quanto afferma Troiso, non ci sarebbero questioni tecniche o amministrative, bensì un problema di natura politica e personale. «Non sono in discussione i numeri del Bilancio, né la competenza tecnica e l’abilità amministrativa del Sindaco – precisa il consigliere – Ciò che invece appare evidente è la perdita di lucidità politica nel rapporto con la mia persona».
L’attacco frontale arriva dopo quanto accaduto oggi in aula durante la seduta sul bilancio. «L’attacco diretto, personale e scomposto subito oggi dimostra una cosa sola: ho colpito nel segno, nell’orgoglio e in un ego che, a tratti, appare smisurato», incalza Troiso.
La rivendicazione dell’autonomia politica
Il consigliere rivendica con forza la propria indipendenza di giudizio: «Sono entrato in Consiglio Comunale sostenendo un altro Sindaco civico. E rivendico, senza ambiguità, la mia libertà politica: quando si tratta di provvedimenti a favore della comunità, io voterò sempre a favore, indipendentemente da chi li propone».
Una linea di condotta che Troiso definisce coerente e che, a suo dire, gli elettori hanno premiato: «Questa è la coerenza. Ed è esattamente questa coerenza che mi ha portato a essere il secondo consigliere più votato dell’intero Consiglio Comunale».
L’accusa: «Del Ghingaro ha cambiato alleanze, io no»
Il punto centrale della replica riguarda però le alleanze politiche. Troiso sottolinea di non aver mai cambiato posizione: «Io ho iniziato questo mandato amministrativo seduto sulla stessa sedia su cui mi trovo oggi. Non ho mai cambiato “fazione”».
Ben diverso, secondo il consigliere, il percorso del sindaco Del Ghingaro: «Al contrario, il Sindaco che oggi alza la voce contro di me ha iniziato il suo secondo mandato inserendo nella coalizione il PD – motivo per cui me ne sono allontanato alle scorse elezioni – e sta concludendo il mandato grazie ai voti di Fratelli d’Italia e della Lega di Vannacci».
Una trasformazione che Troiso giudica incompatibile con il profilo iniziale della maggioranza civica: «Un epilogo che stride fortemente con il civismo di centrosinistra sbandierato per dieci anni».
«Eviti la politica di pancia e di rabbia. Le parole, quando non sono sorrette dai fatti, vengono smontate una dopo l’altra».
E conclude: «A volte il silenzio, accompagnato da un serio esame di coscienza, è il gesto più dignitoso e utile. Anche per chi governa».