A Marina di Pisa prende forma un nuovo modello di accoglienza e inclusione: si chiama Wonderland Stella Maris Beach ed è la spiaggia accessibile inaugurata questa mattina grazie alla collaborazione tra la Fondazione Stella Maris e l’associazione Wonderland. Uno spazio gratuito, aperto su richiesta, pensato per abbattere le barriere architettoniche e restituire il mare a chi troppo spesso ne resta escluso.
Il progetto nasce all’interno del presidio riabilitativo di Marina di Pisa della Fondazione Stella Maris e si presenta come un vero e proprio laboratorio socio-riabilitativo all’aperto. La spiaggia è attrezzata con pedane per facilitare gli spostamenti, sedie job per l’ingresso in acqua, lettini, ombrelloni, gazebo, aree relax e spazi dedicati ad attività educative, laboratori e sport. Non manca un campo da pallavolo e la presenza costante di animatori ed educatori, a sottolineare la vocazione sociale dell’iniziativa.
L’accessibilità è il cuore del progetto: nessuna barriera, nessuna esclusione, ma un ambiente pensato per accogliere persone con disabilità e, più in generale, chiunque voglia vivere il mare in modo condiviso e inclusivo.
All’inaugurazione erano presenti rappresentanti delle istituzioni locali e delle realtà coinvolte, tra cui il sindaco di Pisa Michele Conti e gli assessori comunali, insieme alla dirigenza della Fondazione Stella Maris e dell’associazione Wonderland.
“Ho fortemente voluto questo progetto e vederlo realizzato alla vigilia della pensione è una grande soddisfazione”, ha dichiarato Graziella Bertini, responsabile del presidio riabilitativo di Marina di Pisa, sottolineando il valore personale e professionale dell’iniziativa.
Sulla stessa linea il direttore generale della Fondazione Stella Maris, Roberto Cutajar, che ha evidenziato come la spiaggia rappresenti un’estensione della missione dell’istituto oltre i confini delle strutture sanitarie: “Portiamo la nostra idea di cura e inclusione anche fuori dagli ambienti di riabilitazione, restituendo centralità all’esperienza del mare per bambini e persone con disabilità”.
Per l’associazione Wonderland, il progetto è un luogo di comunità prima ancora che una spiaggia: uno spazio gratuito dove si intrecciano socialità, educazione e libertà, pensato per non lasciare indietro nessuno.
Dal Comune di Pisa arriva infine il riconoscimento del valore territoriale dell’iniziativa: un progetto che rafforza il legame tra sanità, sociale e comunità, inserendosi in un percorso più ampio di inclusione e sviluppo del territorio.
Con Wonderland Stella Maris Beach, il mare di Marina di Pisa diventa così un bene condiviso, accessibile e aperto, dove la parola “barriera” prova finalmente a scomparire dalla riva.