In vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, la candidata sindaca del centrosinistra Federica Maineri rilancia la propria visione di governo per Viareggio e per Torre del Lago, mettendo al centro partecipazione, manutenzione urbana e un rapporto più diretto tra amministrazione e cittadini.
“Viareggio e Torre del Lago hanno bisogno di guardare avanti”, afferma Maineri, indicando come priorità una svolta nel rapporto tra istituzioni e territorio. L’obiettivo è quello di riportare il Comune “tra le persone”, costruendo politiche pubbliche condivise a partire dai quartieri e rafforzando il dialogo diretto con la cittadinanza.
Tra le prime misure annunciate in caso di vittoria figurano l’attivazione di un canale diretto per i cittadini entro i primi 100 giorni e un piano straordinario di interventi su strade e marciapiedi, con l’intento di rendere più rapida la presa in carico delle segnalazioni e più trasparente la gestione delle richieste.
Il progetto prevede inoltre l’istituzione dei consigli di quartiere come strumenti permanenti di partecipazione. “Saranno luoghi di confronto stabile con residenti, associazioni e comitati”, sottolinea la candidata, insieme alla proposta di recuperare spazi inutilizzati per restituirli alla socialità.
Sul piano politico interviene l’onorevole Marco Furfaro, che invita alla compattezza del fronte progressista: “Serve una guida che ascolti e decida”, afferma, definendo la candidatura Maineri una proposta capace di sintesi e rilancio.
Nel quadro del dibattito viene richiamato anche il risultato del primo turno e il consenso ottenuto da Marialina Marcucci, letto come parte di un’area di domande di rinnovamento e concretezza.
Il messaggio che accompagna la fase finale della campagna punta a spostare l’attenzione dalle polemiche alla gestione quotidiana: servizi, casa, lavoro e cura dei quartieri diventano i punti centrali della sfida elettorale.