Taglio del nastro oggi (5 giugno) per la nuova Casa della Comunità del Terminetto, a Viareggio. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, il sindaco uscente di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e la direttrice della Zona distretto Versilia Michela Maielli.
La struttura, realizzata grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza con un investimento complessivo di 920mila euro, rappresenta uno degli interventi previsti per il potenziamento della rete di assistenza territoriale nell’ambito della Missione Salute del Pnrr.
La Casa della Comunità del Terminetto è una struttura di prossimità che ospita medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, infermieri, assistenti sociali e numerosi servizi sociosanitari rivolti alla popolazione. Al suo interno trovano spazio anche il Punto di intervento rapido (PIR) per la gestione dei codici bianchi e verdi, il Punto unico di accesso, gli ambulatori specialistici, il Cup e i servizi di Medicina legale.
Nel corso dell’inaugurazione il presidente Giani ha ricordato che entro il 30 giugno sono previste in Toscana settanta inaugurazioni analoghe, rese possibili dagli investimenti del Pnrr e dalla collaborazione tra Regione, Aziende sanitarie e Comuni. Ha inoltre sottolineato l’importanza della presenza dei medici di famiglia, degli infermieri e degli ambulatori specialistici all’interno delle Case della Comunità, evidenziando il ruolo del PIR nel contribuire ad alleggerire la pressione sui pronto soccorso.
L’intervento ha riguardato la completa riqualificazione di una struttura di circa 965 metri quadrati, sviluppata su un unico piano e completamente climatizzata. L’immobile, in parte di proprietà dell’Azienda sanitaria e in parte del Comune di Viareggio, era stato utilizzato durante l’emergenza Covid come polo vaccinale.
La nuova Casa della Comunità ospita, oltre agli ambulatori dei medici di famiglia e degli infermieri di comunità, servizi sociosanitari, assistenti sociali, psicologi e specialisti, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento stabile e facilmente accessibile per l’assistenza territoriale.