Notte di follia a Viareggio: terrore al molo e maxi rissa alla Stazione

Un’ora e mezza di pura follia, violenza cieca e caos urbano ha gettato Viareggio nel terrore, trasformando i luoghi simbolo della movida e del transito cittadino in un vero e proprio teatro di guerriglia. Tra le banchine del molo e lo snodo ferroviario di piazza Dante si è consumata una sequenza criminosa ad altissima tensione, che ha visto incrociarsi aggressioni brutali a passanti inermi e una violenta rivolta collettiva contro le forze dell’ordine.

​Tutto ha avuto inizio nella tarda serata nei pressi del molo viareggino, a breve distanza dallo stabilimento balneare Flora. Padre e figlio adolescente, entrambi residenti a Viareggio e desiderosi soltanto di trascorrere una serata di relax dedicata alla pesca, sono stati improvvisamente puntati da un branco composto da cinque individui. I soggetti, descritti come visibilmente alterati dai fumi dell’alcol e di origine nordafricana, tenevano in mano bottiglie di superalcolici. Senza alcun pretesto, il gruppo ha iniziato a molestare i due pescatori, prendendo di mira le loro attrezzature.

​Il tentativo del padre di placare gli animi e allontanare i provocatori per proteggere il figlio ha purtroppo innescato una reazione di inaudita ferocia. Gli assalitori hanno infranto le bottiglie di vetro per utilizzarne i cocci come armi improprie, lanciandosi in minacce e spintonando i due malcapitati, fino a far cadere l’uomo nelle acque del porto. Il giovane è stato violentemente percosso, subendo una brutta contusione alla testa. Solo l’intervento tempestivo di alcuni passanti, che hanno aiutato l’uomo a risalire sulla banchina, ha evitato il peggio, costringendo il branco a dileguarsi rapidamente dopo aver depredato le vittime di telefoni cellulari e materiale da pesca.

​La caccia all’uomo e la rivolta in piazza Dante

​Mentre sul molo confluivano i sanitari della Croce Verde di Viareggio per prestare le prime cure ai feriti, i Carabinieri della Compagnia locale facevano scattare una serrata e frenetica caccia all’uomo. Grazie alle precise descrizioni raccolte sul posto, le gazzelle dell’Arma si sono dirette a colpo sicuro verso la stazione ferroviaria dove i militari dell’Arma hanno intercettato e bloccato due dei presunti aggressori proprio nei pressi dell’ingresso dello scalo.

​L’operazione lampo per condurre i sospettati in caserma ha però innescato un secondo e ancor più grave focolaio di violenza. Di fronte al fermo dei due uomini, che si stavano mostrando del tutto ostili, la situazione in piazza Dante è letteralmente esplosa. Un fitto gruppo di frequentatori abituali della zona ferroviaria, anch’essi di origine straniera, si è schierato a difesa dei fermati, aggredendo i Carabinieri nel tentativo di sottrarli alla cattura.

​In pochi istanti la piazza è sprofondata nel caos più totale. Una vera e propria maxirissa ha costretto le forze dell’ordine a richiedere immediati rinforzi: sul posto sono confluite a sirene spiegate una volante del Commissariato di Polizia di Stato e gli agenti della Polizia Locale di Viareggio per dare manforte ai colleghi dell’Arma e arginare la folla inferocita. Per dare supporto alle operazioni di soccorso è stato necessario anche l’intervento dell’ambulanza della Misericordia di Seravezza.

​Al termine di una serata ad altissima tensione, il bilancio medico definitivo parla di tre persone condotte d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale ‘Versilia’ per traumi vari, tra cui lesioni alle ginocchia. I due responsabili bloccati alla stazione sono stati trasferiti in cella di sicurezza, mentre gli inquirenti sono tuttora al lavoro per vagliare i filmati di videosorveglianza e disporre ulteriori provvedimenti restrittivi nei confronti dei fuggitivi.

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