Bus a chiamata, rivoluzione nelle aree montane: addio corse vuote, arriva il servizio flessibile

Un trasporto pubblico più efficiente, capace di adattarsi alle esigenze dei cittadini e di garantire collegamenti anche nelle zone meno servite. È questo l’obiettivo del nuovo servizio flessibile a chiamata introdotto dalla Provincia di Lucca nell’ambito del Trasporto pubblico locale extraurbano del cosiddetto “lotto debole”, affidato dall’11 giugno al raggruppamento Scia-Santini Viaggi.

L’iniziativa rappresenta una delle principali novità del nuovo assetto del servizio e punta soprattutto a migliorare la mobilità nelle aree montane e nei territori caratterizzati da una domanda più ridotta. La Provincia ha illustrato ai sindaci interessati le modalità operative del sistema, precisando un aspetto fondamentale: non si tratta di un servizio taxi, ma di una nuova modalità di trasporto pubblico collettivo.

Il meccanismo è semplice. Nelle fasce orarie dedicate, indicate sul sito del concessionario APL – Autolinee Provincia di Lucca, i mezzi non seguiranno percorsi e orari rigidi come avviene nel trasporto tradizionale. Le corse verranno invece attivate sulla base delle prenotazioni ricevute dagli utenti, mantenendo comunque come punti di riferimento le fermate ufficiali della rete Tpl.

Per utilizzare il servizio sarà necessario prenotare in anticipo. Al momento è attivo il numero telefonico 333 7343853, disponibile nei giorni feriali dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 16.30.

Una volta raccolte le richieste, il gestore organizzerà gli itinerari in modo da ottimizzare i percorsi e raggruppare i passeggeri con destinazioni compatibili all’interno dei diversi ambiti territoriali: Garfagnana, Media Valle del Serchio, Piana di Lucca e Versilia.

L’obiettivo dichiarato è duplice: evitare il transito di autobus vuoti e garantire comunque un servizio capillare nelle fasce orarie e nelle aree dove la domanda è più limitata. Una risposta concreta alle riduzioni dei servizi maturate negli anni scorsi e alle esigenze emerse nei confronti istituzionali svolti tra il 2023 e il 2024.

Trattandosi di una novità assoluta per il territorio provinciale, il sistema sarà sottoposto a un monitoraggio costante. Saranno analizzati i flussi di utenza, il numero delle prenotazioni e i tempi di attesa, con la possibilità di introdurre correttivi e miglioramenti in corso d’opera per rendere il servizio sempre più efficace.

Entro la fine di giugno è già previsto un incontro tra il consorzio Scia-Santini Viaggi, che opera con il marchio APL – Autolinee Provincia di Lucca, i tecnici della Provincia e quelli dei Comuni interessati per fare il punto sui primi risultati e valutare eventuali interventi di perfezionamento.

Per molti residenti delle aree periferiche e montane potrebbe essere l’inizio di una nuova fase della mobilità pubblica: meno sprechi, più flessibilità e collegamenti costruiti sulle reali necessità del territorio.

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