Luce a sbafo in un allevamento di cani e in un’area di sosta camper: la “scoperta” della Finanza a Viareggio

Un allevamento di cani di razza e un’area destinata alla sosta di camper finiti nel mirino della Guardia di Finanza per presunti furti di energia elettrica. I militari del Gruppo di Viareggio, insieme ai tecnici di Enel Distribuzione, hanno individuato due distinti allacci abusivi alla rete nazionale che avrebbero consentito di alimentare immobili e attività senza il passaggio dai regolari contatori.

Il primo controllo ha interessato un capannone adibito all’allevamento di cani di razza. A far scattare gli approfondimenti sono stati consumi elettrici ritenuti anomali rispetto alle esigenze della struttura. Le verifiche effettuate sul posto hanno evidenziato come l’immobile continuasse a ricevere energia anche con il quadro elettrico disattivato.

Da qui la scoperta di un cavo interrato collegato direttamente alla rete pubblica e in grado di bypassare il sistema di misurazione dei consumi. Parallelamente, le Fiamme Gialle hanno avviato ulteriori accertamenti fiscali sull’attività, anche alla luce del numero di cani di razza commercializzati rispetto ai redditi dichiarati.

A pochi giorni di distanza, un’analoga situazione è stata riscontrata in un terreno utilizzato come ricovero per camper. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un collegamento realizzato direttamente dalla cassetta stradale della rete elettrica avrebbe consentito di alimentare tre unità abitative mobili presenti nell’area.

Le operazioni si sono concluse con la denuncia di due persone alla Procura della Repubblica per furto aggravato di energia elettrica e con il sequestro del materiale utilizzato per realizzare gli allacci abusivi.

Oltre agli aspetti penali, sono state avviate le procedure per il recupero dei consumi non contabilizzati e delle relative accise, mentre gli atti sono stati trasmessi anche all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le valutazioni di competenza.

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