Intervento della Polizia Locale di Camaiore a seguito di un’attività investigativa mirata che ha portato alla luce una vicenda potenzialmente pericolosa legata alla vendita di un’arma da taglio a un giovanissimo.
Nel corso dei controlli nel centro storico del capoluogo versiliese, gli agenti della Municipale hanno accertato che un minimarket della zona avrebbe ceduto a un ragazzo di appena 13 anni un coltello da disosso a lama fissa, lungo oltre 14 centimetri.
L’episodio ha fatto immediatamente scattare le sanzioni previste dalla nuova normativa introdotta dal Decreto Sicurezza 2026, convertito nella legge 54/2026, che ha inasprito le regole su vendita, detenzione e custodia di coltelli rispetto al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Per l’esercizio commerciale è stata comminata una multa da 1.000 euro per la mancata verifica dell’età dell’acquirente. Parallelamente, nei confronti dei genitori del minore, ritenuti responsabili della sorveglianza, è stata elevata una sanzione pari a 333 euro.
Gli atti sono stati trasmessi alla Prefettura di Lucca, che valuterà eventuali ulteriori provvedimenti amministrativi: tra le ipotesi, anche la sospensione dell’attività commerciale fino a 15 giorni.
Secondo quanto riferito, l’intervento tempestivo degli agenti ha evitato che la situazione potesse degenerare, scongiurando possibili rischi legati al possesso dell’arma da parte del minore.