Una chiesa gremita di giovani, il dolore composto di un’intera comunità e un lungo applauso finale. Viareggio ha salutato così Gabriele Martini, il ragazzo di appena 17 anni morto dopo il tragico incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato sul lungomare di Marina di Pietrasanta.
Nella parrocchia di Santa Rita, nel quartiere dell’ex Campo d’Aviazione, centinaia di persone si sono strette attorno alla famiglia per l’ultimo saluto. Tra i banchi c’erano amici, compagni di scuola, insegnanti e tanti cittadini profondamente colpiti da una tragedia che ha scosso tutta la Versilia.
Molti dei ragazzi presenti hanno indossato una maglietta bianca con una frase dedicata a Gabriele, un messaggio semplice ma carico di significato: “Nessuno muore se vive nel cuore di chi resta”. Un modo per ricordare quel ragazzo solare e benvoluto da tutti, che gli amici chiamavano affettuosamente “Gabbo”.
A celebrare la funzione è stato don Luigi Angelini, che oltre a essere sacerdote era anche insegnante di religione del giovane al liceo scientifico frequentato da Gabriele. Al suo fianco il parroco don Luigi Pellegrinetti. Momento particolarmente toccante all’inizio della cerimonia, quando gli amici hanno mostrato uno striscione con la scritta: “Gabbo brilla sempre per noi”, accolto da lacrime e abbracci.
La morte del diciassettenne continua a lasciare sgomenta l’intera comunità. Gabriele era stato investito da un suv mentre si trovava sul lungomare di Marina di Pietrasanta insieme a un amico. Per lui non c’è stato nulla da fare. Il giovane che era con lui è rimasto gravemente ferito ma non sarebbe in pericolo di vita.
Sul fronte delle indagini, il conducente del veicolo, un imprenditore di 27 anni, è attualmente agli arresti domiciliari. Gli accertamenti della magistratura proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
All’uscita del feretro dalla chiesa il silenzio ha lasciato spazio a un lungo e commosso applauso. Un saluto carico di emozione che ha accompagnato Gabriele nel suo ultimo viaggio e che ha mostrato il volto più autentico di una città ferita ma unita nel ricordo di un ragazzo strappato troppo presto alla vita.
La Direzione dell’ospedale Versilia, la direzione del Pronto soccorso, la direzione del dipartimento delle Professioni infermieristiche ed ostetriche, la Direzione infermieristica della Versilia, le colleghe e i colleghi e tutta l’Azienda USL Toscana nord ovest si uniscono con profonda commozione al dolore dell’operatore socio sanitario del PS del “Versilia” Stefano Martini per l’improvvisa e prematura scomparsa del figlio Gabriele, in un tragico incidente stradale avvenuto all’alba del 20 giugno tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi.
“Nel giorno delle esequie di Gabriele, in un momento così difficile e doloroso – dicono in particolare le colleghe e i colleghi dell’operatore sanitario versiliese – desideriamo stringerci a Stefano e a tutti i suoi familiari con tutto il nostro affetto, la nostra vicinanza e il nostro sostegno. Non esistono parole capaci di colmare un vuoto così grande, ma vogliamo che sappia di non essere solo: tutta la nostra comunità del Versilia gli è accanto con il cuore ed è a disposizione per ogni sua esigenza”.
