Scatta la macchina dei soccorsi italiani per il Venezuela, colpito nelle ultime ore da una serie di forti scosse di terremoto che hanno causato ingenti danni e richiesto l’attivazione della cooperazione internazionale.
Tra gli operatori pronti a partire figurano anche sette vigili del fuoco toscani, inseriti nel contingente nazionale che il Dipartimento della Protezione Civile sta organizzando per supportare le operazioni di emergenza nel Paese sudamericano.
L’intervento è coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile in stretto raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nella giornata di oggi è prevista la partenza di un team avanzato incaricato di valutare la situazione sul posto e predisporre l’arrivo della missione operativa italiana, in collaborazione con le autorità venezuelane.
Il dispositivo di soccorso predisposto dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco comprende complessivamente 40 operatori altamente specializzati. Il nucleo principale è formato da 25 esperti Usar, professionisti addestrati alla ricerca e al salvataggio di persone intrappolate sotto le macerie in seguito a crolli e calamità naturali.
A supporto delle operazioni saranno presenti anche 12 specialisti Tast, incaricati degli aspetti logistici, informatici e cartografici necessari alla gestione della base operativa, oltre a due esperti nelle comunicazioni d’emergenza che garantiranno il coordinamento dei flussi informativi tra le squadre impegnate sul campo.
La presenza di sette vigili del fuoco toscani conferma ancora una volta il contributo della regione nelle grandi missioni di protezione civile e soccorso internazionale, dove professionalità ed esperienza rappresentano un punto di riferimento nelle operazioni di ricerca e assistenza alle popolazioni colpite da calamità.