Inferno in galleria sull’A26, vettura in fiamme e automobilisti un fuga: un lucchese salvo per un soffio

Attimi di autentico terrore nella serata di lunedì 29 giugno sull’autostrada A26, dove un’auto ha preso improvvisamente fuoco all’interno della galleria Massimo Risso, tra il bivio con la A10 e Masone. L’incendio ha trasformato il tunnel in una trappola di fumo, costringendo decine di automobilisti ad abbandonare le proprie vetture e a fuggire a piedi verso l’uscita, mentre il traffico andava completamente in tilt.

L’allarme è scattato intorno alle 19.15. In pochi istanti il rogo ha sprigionato un’enorme quantità di fumo che ha ridotto quasi a zero la visibilità all’interno della galleria. La situazione è apparsa subito estremamente critica e ha richiesto un imponente intervento dei Vigili del Fuoco, supportati dai sanitari del 118 e dalle forze dell’ordine.

Quando i soccorritori sono entrati nel tunnel, la maggior parte delle persone era già riuscita a mettersi in salvo. Restavano però quattro persone e un cane bloccati all’interno di un’auto, che sono stati raggiunti, evacuati e accompagnati all’esterno in condizioni di sicurezza prima che le fiamme venissero definitivamente domate.

Sul posto è stato attivato un massiccio dispositivo di emergenza con automediche e numerose ambulanze. Diverse persone sono state assistite per lievi intossicazioni causate dal fumo, mentre due automobilisti sono stati trasportati in ospedale in codice giallo: uno al San Martino di Genova e uno all’ospedale Evangelico di Voltri. Fortunatamente nessuno risulta in gravi condizioni.

L’incendio ha avuto pesantissime ripercussioni sulla circolazione. La chiusura del collegamento tra A10 e A26 ha provocato lunghe code che hanno interessato anche le autostrade A7 e A10, con migliaia di automobilisti rimasti bloccati per ore. Solo in tarda serata, dopo le operazioni di spegnimento, bonifica e verifica della sicurezza della galleria, il traffico ha iniziato lentamente a tornare alla normalità.

Un lucchese salvo per miracolo: “Bastava un minuto e sarei stato lì dentro”

Tra gli automobilisti rimasti coinvolti anche il lucchese Massimo Ciucci, che si è trovato fermo appena all’esterno della galleria pochi istanti dopo lo scoppio dell’incendio. Una coincidenza che, come lui stesso ha raccontato sui social, postando il video, gli ha probabilmente salvato la vita. “Ci sono momenti che fanno riflettere”, ha scritto. “Sono fermo in autostrada davanti alla galleria dove è scoppiato un incendio. Mi basta pensare che, se fossi arrivato uno o due minuti prima, sarei potuto essere lì dentro anch’io”.

Parole che raccontano meglio di qualsiasi cronaca quanto sia stato sottile il confine tra una normale serata di viaggio e una tragedia. “A volte basta davvero un minuto per fare la differenza”, conclude il suo messaggio, rivolgendo un pensiero alle persone coinvolte e ai soccorritori intervenuti nell’emergenza.

Una testimonianza che rende ancora più evidente quanto l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche e che, fortunatamente, si è concluso senza vittime grazie alla tempestività dei soccorsi e alla rapida evacuazione degli automobilisti intrappolati nel tunnel.

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