Escursionista precipita per cento metri e muore: la tragedia sul Pisanino

Una tragica escursione si è conclusa questa mattina con la morte di una donna di 50 anni, residente a Gallicano, precipitata per circa cento metri lungo i pendii del Monte Pisanino, la vetta più alta delle Alpi Apuane. La vittima è Serena Bertoncini, dipendente della Conad.

L’allarme è scattato attraverso l’app GeoResQ. La Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano ha attivato la Stazione di Lucca, i cui tecnici si sono portati alla Baita Nobili, pronti a intervenire con l’elicottero del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, impegnato in una vicina esercitazione tecnica.

Secondo una prima ricostruzione, la donna stava affrontando la salita verso la vetta insieme ad altre persone quando, durante l’attraversamento di un tratto in lieve pendenza, ha perso l’equilibrio precipitando nel vuoto per circa cento metri. Per lei non c’è stato nulla da fare.

L’intervento è stato gestito direttamente dall’elisoccorso regionale Pegaso 3, che ha individuato e recuperato la salma. Non è stato quindi necessario l’impiego delle squadre del Soccorso Alpino a terra, rimaste comunque pronte a intervenire.

L’ennesimo incidente mortale sulle Alpi Apuane riaccende l’attenzione sulla necessità della massima prudenza anche lungo itinerari che possono apparire meno impegnativi ma che, in ambiente montano, possono trasformarsi in trappole fatali.

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