Tragedia al Lido di Camaiore, disposta la perizia sulla conducente della Mercedes: si cerca la causa del malore

Prosegue il processo per il tragico incidente avvenuto al Lido di Camaiore nel settembre di tre anni fa, quando un’auto Mercedes fuori controllo investì numerosi pedoni, provocando la morte di due giovanissime studentesse straniere, una delle quali minorenne, in Italia per una gita scolastica.

Nella mattinata di oggi, al Tribunale di Lucca, si è svolta una nuova udienza davanti al giudice dell’udienza preliminare, che ha disposto una perizia medico-legale sulla conducente dell’auto, la cittadina brasiliana Pereira Da Silva, imputata nel procedimento e difesa dall’avvocato Massimo Landi.

L’accertamento dovrà chiarire se, al momento dell’incidente, la donna sia stata colpita da un malore e, soprattutto, ricostruire le eventuali cause che potrebbero averlo determinato. I consulenti incaricati dovranno inoltre esaminare la documentazione sanitaria e le precedenti condizioni cliniche dell’imputata, valutando l’eventuale presenza di concause che possano aver inciso sulla perdita di controllo del veicolo.

A prestare giuramento sono stati il professor Marco Di Paolo e il dottor Pietro Pietrini, nominati come periti del tribunale. Le famiglie delle due vittime, costituite parte civile e assistite dagli avvocati Hakan Eller, Cristian Urbini e Aldo Lasagna, hanno invece nominato come proprio consulente tecnico il dottor Andrea Peirano.

La prima visita dell’imputata è stata fissata per il 28 luglio. I periti avranno 90 giorni di tempo per completare gli accertamenti e depositare le conclusioni.

L’udienza è stata quindi rinviata al 10 novembre, quando saranno illustrati gli esiti della perizia, destinata a rappresentare un passaggio fondamentale per il prosieguo del procedimento giudiziario.

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