Una notte di vacanza si è trasformata in un momento di autentico terrore per una turista danese di 15 anni, che si è risvegliata trovando un giovane sconosciuto disteso accanto a lei nel letto della camera d’albergo dove soggiornava insieme ai genitori, a Lido di Camaiore.
L’episodio è avvenuto poco prima delle 4 del mattino. La ragazza, ancora stordita dal sonno, avrebbe inizialmente creduto che la persona al suo fianco fosse il padre. Solo pochi istanti dopo ha capito che si trattava invece di un estraneo. Le sue urla hanno svegliato i genitori, facendo precipitare la situazione.
Resosi conto di essere stato scoperto, il giovane avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente dall’albergo. Il padre della quindicenne lo ha inseguito fino all’arrivo della Polizia, che lo ha bloccato e identificato. Si tratta di un 20enne italiano, dipendente di un’attività della zona, che è stato arrestato con la pesante accusa di violenza sessuale su minore.
L’uomo, come spiegato dalla Polizia in una nota, si è introdotto nel letto della bambina mettendo in atto palpeggiamenti e tentativi di abuso Svegliata dall’aggressione, la minore ha dato l’allarme attirando l’attenzione dei genitori. Questi ultimi, ritenendo inizialmente di trovarsi di fronte a un tentativo di furto, hanno bloccato il soggetto con l’ausilio del personale dell’albergo. Tuttavia, in un momento di distrazione dei presenti e prima dell’arrivo delle pattuglie, l’uomo è riuscito a darsi alla fuga. Subito dopo l’allontanamento del malvivente, la minore ha riferito ai genitori i dettagli della violenza subita, prontamente comunicati agli agenti del Commissariato giunti sul posto. Le indagini sono scattate immediatamente: gli agenti della Polizia Scientifica hanno effettuato i rilievi tecnici all’interno della stanza d’albergo, procedendo alla repertazione delle tracce biologiche per la successiva campionatura del Dna; sono state contestualmente acquisite e analizzate le immagini del sistema di videosorveglianza della struttura alberghiera. L’incrocio dei dati raccolti e la profonda conoscenza del territorio da parte degli operatori del Commissariato di Viareggio hanno permesso di identificare rapidamente il fuggitivo. È scattata così una tempestiva attività di rintraccio che si è conclusa in poche ore con la localizzazione e l’arresto dell’uomo presso un’abitazione di Lido di Camaiore. La vittima è stata prontamente accompagnata presso il Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale “Versilia”, dove i sanitari hanno riscontrato un forte stato di shock traumatico.
L’arrestato è stato sottoposto a custodia cautelare, e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’udienza di convalida si terrà nella mattinata di lunedì prossimo davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lucca.