Raffica di controlli nel pisano: 11 denunciati, 1 arresto, armi sequestrate e droga recuperata

Un’intensa attività di controllo che ha interessato l’intera provincia, dalla città della Torre a Volterra, fino al Comprensorio del Cuoio. È il bilancio dei servizi straordinari predisposti dai carabinieri del Comando provinciale di Pisa, nell’ambito delle strategie condivise dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, con l’obiettivo di contrastare criminalità diffusa, spaccio di stupefacenti, reati contro il patrimonio e violazioni al Codice della strada.

Le operazioni hanno portato complessivamente alla denuncia di undici persone, al sequestro di armi improprie e sostanze stupefacenti, oltre a numerosi controlli su veicoli, persone ed esercizi pubblici.

Tra i primi interventi, nella notte del 13 luglio, i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno fermato in via del Nugolaio, a Pisa, un cittadino straniero trovato in possesso di un coltello multiuso lungo 19 centimetri. Nella stessa mattinata, in via Giunta Pisano, sono state denunciate due donne domiciliate a Roma che, nonostante fossero destinatarie di un divieto di ritorno nel comune di Pisa ancora in vigore, erano state nuovamente sorprese in città.

Il 15 luglio, sul viale del Tirreno, i militari hanno controllato un’autovettura con due giovani a bordo. Il conducente è stato denunciato per aver guidato senza patente, mai conseguita e con recidiva nel biennio, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Il passeggero è stato invece denunciato perché trovato in possesso di una punta da trapano di 12 centimetri, considerata un oggetto atto ad offendere.

Il 17 luglio, a San Piero a Grado, un uomo in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol è stato fermato mentre trasportava nello zaino un fucile da sub e una fiocina a cinque punte priva delle protezioni previste. Nella stessa serata, durante un intervento per una lite in via San Benedetto, a Pisa, un altro uomo è stato denunciato dopo essere stato trovato con un tirapugni in acciaio.

Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale. Nella notte del 18 luglio due conducenti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza: uno fermato sull’Aurelia, con un tasso alcolemico di 1,52 grammi per litro, e l’altro sul viale del Tirreno, a Marina di Pisa, con 1,32 grammi per litro. Per entrambi è scattato il ritiro della patente.

Controlli straordinari hanno interessato anche il territorio della Compagnia di Volterra. A Castellina Marittima altri due automobilisti sono risultati positivi all’etilometro, mentre a Pomarance un uomo è stato sanzionato per aver acceso un fuoco in violazione del divieto regionale di prevenzione degli incendi boschivi. Nel parco comunale dello stesso paese i carabinieri hanno inoltre rinvenuto un borsello abbandonato contenente un bilancino di precisione e oltre 10 grammi di hashish, materiale sequestrato a carico di ignoti.

Il bilancio dell’operazione nel territorio volterrano parla di 41 veicoli controllati, 53 persone identificate e sette sanzioni al Codice della strada, per un importo complessivo di circa 1.350 euro.

Un analogo dispositivo è stato svolto anche dalla Compagnia di San Miniato nel territorio di Santa Croce sull’Arno, dove i controlli, concentrati sulla movida, sulla prevenzione dei furti in abitazione e sul contrasto allo spaccio, hanno portato all’identificazione di 49 persone, al controllo di 15 veicoli, all’elevazione di tre sanzioni al Codice della strada, tra cui il sequestro di un mezzo privo di assicurazione, e all’ispezione di tre esercizi commerciali frequentati da soggetti di interesse operativo.

L’ultimo episodio sul fronte della sicurezza stradale risale alla notte del 19 luglio, quando lungo la via Provinciale Vicarese, a Pisa, un automobilista è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dopo aver fatto registrare un tasso alcolemico di 2,09 grammi per litro, con conseguente ritiro immediato della patente.

Nel corso delle stesse attività, i carabinieri della Stazione di Calcinaia hanno inoltre eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne, emessa dal Tribunale di Pisa al termine di un’indagine avviata dopo la denuncia presentata dal padre dell’uomo.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il 51enne, disoccupato, convivente con gli anziani genitori e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe sottoposto entrambi, ultraottantenni, a continue minacce, maltrattamenti e richieste estorsive di denaro, legate alla propria tossicodipendenza. Le violenze, sia fisiche che psicologiche, si sarebbero protratte dal 2025.

L’attività investigativa, sviluppata con il supporto della Task Force provinciale specializzata nel contrasto alla violenza di genere e ai maltrattamenti in famiglia, ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari, sulla base dei quali l’autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare. Al termine delle formalità di rito, il 51enne è stato trasferito nel carcere Don Bosco di Pisa, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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