Attimi di grande tensione nel cantiere navale di Piombino, dove nella giornata di ieri, sabato 25 luglio il braccio di una gru si è improvvisamente staccato, precipitando al suolo. Nell’incidente è rimasto coinvolto il conducente del mezzo, che fortunatamente non ha riportato ferite gravi.
A rendere noto l’episodio sono stati i sindacati Fim, Fiom e Uilm di Livorno, che hanno espresso forte preoccupazione per quanto accaduto, denunciando quella che definiscono una grave mancanza di trasparenza nella gestione dell’incidente.
Secondo le organizzazioni sindacali, il braccio della gru è caduto in un’area completamente libera, dove in quel momento non erano presenti altri lavoratori, evitando così conseguenze ben più drammatiche. Ciò che viene contestato, però, è il presunto silenzio seguito all’accaduto.
“Non è possibile che succeda ancora. Non è accettabile che episodi di questo tipo vengano nascosti”, affermano i sindacati, chiedendo che venga fatta piena luce sulle cause dell’incidente. Nel mirino finiscono il rispetto delle procedure di sicurezza, lo stato di manutenzione del mezzo e l’eventuale formazione dell’operatore.
Fim, Fiom e Uilm ribadiscono che non intendono attendere l’ennesima tragedia sul lavoro prima di intervenire. Per questo hanno chiesto alle autorità competenti di avviare tutti gli accertamenti necessari e hanno sollecitato un incontro urgente con l’assessore al lavoro del Comune di Piombino, per affrontare le criticità emerse e rafforzare le misure di prevenzione all’interno del cantiere.
Paura nel cantiere navale: crolla il braccio di una gru, operaio coinvolto
Attimi di grande tensione nel cantiere navale di Piombino, dove nella giornata di sabato 25 luglio il braccio di una gru si è improvvisamente staccato, precipitando al suolo. Nell’incidente è rimasto coinvolto il conducente del mezzo, che fortunatamente non ha riportato ferite gravi.
A rendere noto l’episodio sono stati i sindacati Fim, Fiom e Uilm di Livorno, che hanno espresso forte preoccupazione per quanto accaduto, denunciando quella che definiscono una grave mancanza di trasparenza nella gestione dell’incidente.
Secondo le organizzazioni sindacali, il braccio della gru è caduto in un’area completamente libera, dove in quel momento non erano presenti altri lavoratori, evitando così conseguenze ben più drammatiche. Ciò che viene contestato, però, è il presunto silenzio seguito all’accaduto.
“Non è possibile che succeda ancora. Non è accettabile che episodi di questo tipo vengano nascosti”, affermano i sindacati, chiedendo che venga fatta piena luce sulle cause dell’incidente. Nel mirino finiscono il rispetto delle procedure di sicurezza, lo stato di manutenzione del mezzo e l’eventuale formazione dell’operatore.
Fim, Fiom e Uilm ribadiscono che non intendono attendere l’ennesima tragedia sul lavoro prima di intervenire. Per questo hanno chiesto alle autorità competenti di avviare tutti gli accertamenti necessari e hanno sollecitato un incontro urgente con l’assessore al lavoro del Comune di Piombino, per affrontare le criticità emerse e rafforzare le misure di prevenzione all’interno del cantiere