Tromba d’aria a Viareggio, alberi abbattuti e polemica sul verde, Pd e Fermi Mai “Ora basta, serve manutenzione”

VIAREGGIO — La tromba d’aria che ha colpito Viareggio ha lasciato dietro di sé numerosi alberi abbattuti in diverse zone della città. Un bilancio definitivo dei danni non è ancora disponibile, ma la portata dell’ondata di maltempo è già evidente.

Sull’accaduto intervengono i gruppi consiliari del Partito Democratico e Fermi Mai, che pongono l’attenzione anche sulla gestione del verde pubblico e chiedono all’amministrazione comunale interventi più incisivi sulla manutenzione del patrimonio arboreo cittadino.

Secondo i due gruppi consiliari, infatti, la caduta degli alberi non può essere ricondotta esclusivamente alla violenza del fenomeno atmosferico. Nel mirino finisce quella che viene definita una carenza di manutenzione ordinaria del verde, a partire dalle potature e dalla necessità di liberare le aree intorno ai tronchi da asfalto e cemento, così da favorire lo sviluppo delle radici.

Tra gli episodi considerati emblematici viene citato anche quello dell’albero caduto nella zona di Sant’Andrea. “Non si trattava di una pianta malata: la perizia lo aveva dichiarato sano”, sottolineano Pd e Fermi Mai. Secondo l’opposizione, l’episodio dimostrerebbe che la buona salute di un albero non è di per sé sufficiente a garantirne la stabilità, soprattutto quando chioma e apparato radicale non vengono adeguatamente gestiti.

La questione, però, secondo i consiglieri, non riguarda soltanto la sicurezza. Il patrimonio arboreo rappresenta anche un elemento fondamentale per la vivibilità della città, soprattutto durante i mesi estivi. La perdita dei grandi alberi significa infatti meno ombra nelle strade e nelle piazze e, di conseguenza, maggiore esposizione al calore prodotto dalle superfici asfaltate.

Pd e Fermi Mai contestano inoltre una politica basata soltanto sulla sostituzione degli alberi abbattuti con nuove piantumazioni. Nel comunicato vengono citati viale Europa, dove alcune nuove piante sarebbero seccate durante l’estate, e via Zara, indicata come una strada ormai quasi completamente priva di ombra.

“Piantarne di nuovi senza garantire manutenzione, irrigazione e cura nel tempo significa condannare i nuovi alberi alla stessa sorte”, sostengono i gruppi consiliari.

Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di intervenire senza ulteriori rinvii con un piano complessivo per il verde cittadino. Tra le proposte c’è un censimento dello stato di salute e delle condizioni radicali del patrimonio arboreo, seguito da interventi sistematici di potatura e depavimentazione nelle zone maggiormente a rischio.

I consiglieri chiedono inoltre che venga garantita un’adeguata manutenzione delle nuove piantumazioni, compresa l’irrigazione, e che la cura del verde venga inserita tra le priorità di bilancio.

Per Pd e Fermi Mai, dunque, gli alberi caduti durante la tromba d’aria devono rappresentare un campanello d’allarme e l’occasione per affrontare in maniera strutturale il tema della manutenzione del verde pubblico a Viareggio.

Ti protrebbe interessare

Pino caduto in via Sant’Andrea, la replica del sindaco Grilli “Sulla sicurezza non si fa propaganda”

Caso Jan Vecoli, la maggioranza: “Le regole valgono per tutti”

Pucciniano tra incassi, prezzi e partecipazione, Fare Viareggio: “Quanto del successo lo hanno pagato gli spettatori?”