Il violento peggioramento annunciato dai meteorologi ha colpito la Toscana nella notte tra sabato e domenica, portando con sé nubifragi, migliaia di fulmini e forti raffiche di vento. La perturbazione, entrata dalla parte nord-occidentale della regione, ha interessato in particolare la Lucchesia prima di spostarsi verso il centro e il sud della Toscana.
Le situazioni più critiche si sono registrate in Garfagnana e nella Valle del Serchio, dove in pochi minuti sono caduti quantitativi eccezionali di pioggia. A Borgo a Mozzano sono stati misurati ben 87 millimetri di pioggia in meno di un’ora, mentre a Fabbriche di Vergemoli ne sono caduti 75 e a Fornovolasco circa 60 millimetri nello stesso arco di tempo.
Impressionante anche l’attività elettrica del temporale: sulla sola Lucchesia sono stati rilevati circa 3.400 fulmini, a testimonianza dell’intensità del fronte perturbato che ha attraversato il territorio.
Non sono mancate le forti raffiche di vento, soprattutto sulle Alpi Apuane e lungo il crinale appenninico fino alla provincia di Pistoia, dove il maltempo si è manifestato con particolare intensità.
Con il passare delle ore il sistema temporalesco si è spostato verso le province di Pistoia, Prato e Firenze, per poi raggiungere le aree meridionali di Grosseto, Siena e Arezzo, dove si sono registrati rovesci con accumuli fino a 50 millimetri di pioggia in un’ora.
Resta alta l’attenzione sul fronte meteorologico: l’allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali forti rimane infatti in vigore fino alle 14, con la raccomandazione di limitare gli spostamenti nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni e di prestare la massima prudenza nelle zone vicine ai corsi d’acqua e nei sottopassi.