Scontri dopo Massese – Larcianese: denunciati 21 ultras

Sono 21 gli ultras della Massese denunciati dalla Polizia di Stato per violenza a pubblico ufficiale e travisamento in occasione di manifestazioni sportive. È il risultato dell’attività investigativa condotta dalla DIGOS della Questura di Massa dopo gli episodi di tensione avvenuti al termine della partita Massese-Larcianese, disputata lo scorso 3 maggio.

Al termine dell’incontro, un gruppo di tifosi aveva dato vita a momenti di forte tensione, arrivando a lanciare sassi e bottiglie contro gli agenti di polizia schierati a protezione degli spogliatoi dei giocatori.

Le indagini erano scattate immediatamente e già il 5 maggio, a soli due giorni dai fatti, due tifosi erano stati arrestati dalla DIGOS grazie all’applicazione della norma che consente l’arresto differito per i reati commessi durante manifestazioni sportive. I due erano stati individuati attraverso l’analisi delle immagini raccolte dalla Polizia Scientifica.

Dopo la convalida degli arresti e l’emissione dei relativi Daspo gli investigatori hanno proseguito il lavoro di identificazione degli altri partecipanti agli scontri.

Un’indagine complessa, resa più difficile dal fatto che molti dei protagonisti avevano cercato di rendere impossibile il riconoscimento, presentandosi con felpe, cappucci, fazzoletti e occhiali da sole per nascondere il volto.

Gli uomini della DIGOS hanno passato al setaccio centinaia di immagini, comprese quelle relative alla fase di ingresso allo stadio, riuscendo a ricostruire i movimenti dei tifosi coinvolti e a identificarli attraverso dettagli apparentemente minimi, dagli abiti agli accessori utilizzati.

Tra i 21 denunciati figurano anche tre ultras della Lucchese, legati alla tifoseria della Massese da uno storico rapporto di gemellaggio.

Nei loro confronti, oltre al procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Massa, sarà avviato anche l’iter amministrativo per l’applicazione di ulteriori Daspo, il provvedimento che vieta l’accesso alle manifestazioni sportive.

L’attività della Polizia di Stato prosegue con l’obiettivo di individuare e perseguire i responsabili di episodi di violenza negli stadi, tutelando la sicurezza degli operatori e di tutti gli spettatori.

Ti protrebbe interessare

Si accascia in mare davanti ai bagnanti: morto un turista tedesco di 84 anni

Lanci oltre il muro del carcere: sequestrati cellulari e 190 grammi di hashish

Un disperso in mare a Marina di Massa, mobilitata la Guardia Costiera: per ora nessuna traccia