Scuola Vera Vassalle, il gruppo consiliare di Marialina Marcucci chiede chiarezza: “I solai sono davvero sicuri prima del ritorno in aula?”

Viareggio, interrogazione urgente del gruppo “Maria Lina Marcucci Sindaca” dopo il rischio sfondellamento emerso nel 2024. Ceragioli: “Servono certezze sulla sicurezza dei bambini”

A poche settimane dalla riapertura delle scuole torna al centro del dibattito politico la situazione della scuola primaria e dell’infanzia “Vera Vassalle” di Viareggio. Il gruppo consiliare “Maria Lina Marcucci Sindaca” ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere all’amministrazione comunale chiarimenti sugli interventi di messa in sicurezza dell’edificio scolastico.

L’iniziativa nasce dall’analisi degli atti tecnici relativi agli interventi effettuati tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, dopo che erano emerse criticità legate ai solai e al possibile rischio di distacco di materiali dall’alto.

Secondo quanto ricostruito dal gruppo di opposizione, tutto sarebbe partito a fine novembre 2024, con la segnalazione di un importante avvallamento della pavimentazione. Il Comune aveva quindi affidato una verifica tecnica all’ingegner Amedeo Romanini di Lucca.

Gli accertamenti avevano portato all’inibizione dell’utilizzo delle aule al primo piano delle due ali dell’edificio, nord e sud, in attesa di ulteriori verifiche.

Il 1° dicembre 2024 erano state affidate alla società Survey Italia Controlli Non Distruttivi Monitoraggi Rilievi Srl di San Giuliano Terme le indagini diagnostiche sugli elementi strutturali e non strutturali del plesso.

Nella relazione trasmessa il 23 dicembre 2024, l’ingegner Romanini avrebbe evidenziato una situazione definita “molto critica” rispetto al rischio di sfondellamento degli intradossi dei solai, con possibile esposizione degli utenti scolastici al pericolo di distacchi di materiale dall’alto.

Alla vigilia della ripresa delle lezioni, il 24 dicembre 2024, il responsabile unico del procedimento, ingegner Giovanni Magnelli, aveva quindi attivato una procedura di somma urgenza, affidando gli interventi alla ditta Paolinelli Matteo Costruzioni Srl, con direzione lavori affidata allo stesso ingegner Romanini.

Gli interventi di somma urgenza servono a fronteggiare un’emergenza immediata, ma non possono essere considerati la soluzione definitiva ai problemi di vulnerabilità di un edificio scolastico”, sottolinea il capogruppo Cristiano Ceragioli.

“Vogliamo sapere se, oltre agli interventi urgenti, siano state completate tutte le verifiche necessarie e se siano state stanziate le risorse per una definitiva messa in sicurezza. Sulla tutela dei bambini e del personale scolastico servono risposte certe e documentate”.

Nell’interrogazione il gruppo consiliare chiede in particolare:

  • se siano state completate le indagini di vulnerabilità statica e sismica sull’intero plesso;
  • se sia stato predisposto un progetto definitivo di messa in sicurezza dei solai;
  • se siano state reperite le risorse economiche necessarie e affidati eventuali lavori;
  • se gli interventi previsti siano stati effettivamente realizzati;
  • se oggi la scuola possa essere considerata in condizioni di piena sicurezza per lo svolgimento delle attività didattiche.

Non bastano interventi tampone – conclude Ceragioli –. Prima dell’inizio delle lezioni chiediamo che l’amministrazione faccia chiarezza e garantisca formalmente che la Vera Vassalle sia un luogo sicuro per studenti, insegnanti e lavoratori”.

Ti protrebbe interessare

Motoseghe in via Sant’Andrea, abbattuta la storica magnolia. Il centrosinistra attacca: “Subito chiarezza”

Caso Ponticello, pace fatta e i conti della “guerra”, Santini: “Un anno di ricorsi e spese pubbliche per tornare al punto di partenza”

Sicurezza nelle pinete, Santini attacca: “Due biciclette non bastano, servono numeri e un vero piano”