Tenta di rubare vestiti e aggredisce vigilanti e Carabinieri: 31enne in carcere

Un tentato furto in un negozio di abbigliamento del centro di Firenze si è trasformato in una violenta aggressione nei confronti degli addetti alla sicurezza e dei Carabinieri. Per questo un 31enne senza fissa dimora è stato arrestato dai militari del Nucleo Radiomobile di Firenze con l’accusa di tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo si sarebbe introdotto in un esercizio commerciale di via Nazionale, dove avrebbe nascosto nel proprio zaino tre capi di abbigliamento, dopo averne rimosso le etichette antitaccheggio, tentando poi di allontanarsi senza pagare.

Bloccato all’esterno da un addetto alla sicurezza, il 31enne avrebbe inizialmente riconsegnato la merce, del valore complessivo di circa 60 euro. Poco dopo, però, avrebbe reagito con violenza, spintonando un secondo vigilante e minacciandolo di morte nel tentativo di guadagnarsi la fuga.

L’atteggiamento aggressivo sarebbe proseguito anche all’arrivo della pattuglia dell’Arma, intervenuta in pochi minuti sul posto.

Accompagnato in caserma, dagli accertamenti è emerso che nei confronti dell’uomo era già stato emesso un recente ordine di espulsione dal territorio nazionale. Durante le procedure di identificazione, il 31enne avrebbe nuovamente dato in escandescenze, colpendo con calci e pugni i militari, che hanno dovuto richiedere l’intervento del personale del 118.

Dopo essere stato visitato e dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata del 30 luglio, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo contestualmente la custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Sollicciano.

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