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Al Pucciniano i terreni del Circolo Velico, spazio al Parco della Musica

TORRE DEL LAGO PUCCINII terreni del Circolo Velico entrano nel patrimonio della Fondazione Festival Pucciniano. È uno degli aspetti più rilevanti della delibera approvata dalla Giunta comunale, che prevede il conferimento in piena proprietà alla Fondazione di aree e immobili comunali che fanno parte del complesso del Parco della Musica e delle zone adiacenti.

L’operazione dovrà ora essere sottoposta al Consiglio comunale e prevede il trasferimento dei beni come incremento del fondo di dotazione della Fondazione Festival Pucciniano.

Un passaggio patrimoniale di peso, che riguarda complessivamente beni per un valore di 1.063.933,62 euro, arrotondato in perizia a 1,06 milioni di euro. E tra le aree interessate ci sono anche i terreni oggi legati al Circolo Velico, destinati quindi a entrare nella piena disponibilità della Fondazione.

Il conferimento riguarda due lotti. Il primo comprende aree e immobili già concessi alla Fondazione in diritto di superficie; il secondo è costituito da un’area scoperta recintata di circa 1.329 metri quadrati, attualmente utilizzata come piazzale e parcheggio.

La perizia attribuisce ai beni del primo lotto un valore di 984.193,62 euro, mentre quelli del secondo lotto sono valutati 79.740 euro.

Per l’amministrazione comunale si tratta di un’operazione inserita in una strategia più ampia, finalizzata a rafforzare le fondazioni culturali cittadine e a consentire loro di programmare investimenti, accedere a finanziamenti e sviluppare progetti di lungo periodo.

“È una scelta che guarda avanti e che rientra in un disegno preciso: rendere più forti le istituzioni culturali che rappresentano Viareggio nel mondo”, dichiara la sindaca Sara Grilli. “Lo abbiamo fatto con la Fondazione Carnevale e intendiamo proseguire oggi con la Fondazione Festival Pucciniano. Carnevale e Puccini non sono soltanto due grandi manifestazioni: sono parte dell’identità della città, generano cultura, lavoro, turismo, relazioni internazionali e hanno bisogno di strumenti adeguati per programmare il futuro”.

Il passaggio alla piena proprietà punta soprattutto a superare la situazione attuale, nella quale il Comune mantiene la proprietà dei terreni mentre la Fondazione dispone del diritto di superficie. Riunire le diverse titolarità consentirebbe, secondo l’amministrazione, di rendere più semplice la programmazione degli interventi infrastrutturali, della manutenzione straordinaria e della valorizzazione dell’intero complesso.

“Parliamo di un’area di grande impatto, affacciata sul Lago di Massaciuccoli, che ha enormi potenzialità e che deve diventare sempre di più un luogo vivo durante tutto l’anno: non soltanto il luogo del Festival, ma un polo della musica, della formazione, della produzione culturale e dei mestieri del teatro”, aggiunge Grilli.

Il trasferimento si collega anche agli interventi già programmati dalla Fondazione. Nel Business Plan 2026-2030 sono previsti 4.728.202 euro di investimenti sul Gran Teatro Giacomo Puccini, sugli accessi al Teatro e al Parco della Musica e della Scultura, su Villa Caproni e sugli altri fabbricati.

A questi interventi si aggiunge una prospettiva di ulteriori opere infrastrutturali sul Parco della Musica per oltre 14 milioni di euro, subordinate alla progettazione, alle autorizzazioni e al reperimento delle necessarie fonti di finanziamento.

Tra gli obiettivi figura anche l’attuazione progressiva del Masterplan “I Luoghi del Cuore di Giacomo Puccini”, che prevede a Torre del Lago la realizzazione di un centro internazionale teatrale dedicato alla produzione, all’alta formazione musicale e ai mestieri del teatro.

La piena proprietà dovrebbe inoltre rafforzare la capacità della Fondazione di partecipare a bandi e ottenere finanziamenti pubblici, programmare direttamente interventi strutturali e di manutenzione straordinaria, migliorare gli accessi al Teatro e al Parco e sviluppare nuove funzioni didattiche e museali.

Il conferimento è comunque vincolato alla destinazione culturale e pubblica dei beni: la Fondazione dovrà utilizzarli per le proprie finalità culturali e per la valorizzazione del Parco della Musica. Tutte le spese e gli oneri dell’operazione saranno a carico della Fondazione Festival Pucciniano.

“Dopo il percorso compiuto con la Fondazione Carnevale, proseguiamo quindi nella costruzione di Fondazioni più solide, autonome e capaci di investire. Rafforziamo le nostre istituzioni culturali e creiamo le condizioni perché possano crescere. È un investimento sul patrimonio della città e sulla sua capacità di guardare lontano”, conclude Grilli.

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