Il molo di Viareggio non è più soltanto uno dei luoghi simbolo della città, ma anche una delle aree che destano maggiore preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Spaccio, aggressioni, furti e continue segnalazioni di episodi di violenza stanno alimentando un crescente senso di insicurezza tra residenti, turisti e operatori economici.
Nelle ore serali, la presenza di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti sarebbe ormai una costante sia sulla spiaggia sia lungo gli scogli. Una situazione che, secondo le numerose segnalazioni raccolte negli ultimi mesi, diventa ancora più critica quando entrano in gioco abuso di alcol e comportamenti violenti.
Gli episodi di cronaca non sono mancati. Tra i più gravi resta l’aggressione avvenuta nei mesi scorsi ai danni di un uomo che si trovava sul molo insieme al figlio adolescente e che, durante una colluttazione con un gruppo di persone, finì nelle acque del canale Burlamacca.
Le conseguenze si riflettono anche sulle attività della zona. I chioschi all’ingresso del molo registrano un calo delle presenze, dovuto non solo alla minore affluenza turistica, ma anche alla paura che spinge molte persone a evitare l’area dopo il tramonto.
A fare i conti con il fenomeno sono anche gli stabilimenti balneari della Passeggiata, più volte presi di mira da furti e danneggiamenti. Episodi analoghi sono stati segnalati anche sulle imbarcazioni ormeggiate nel Burlamacca, finite nel mirino dei ladri durante la notte.
Preoccupati anche i pescatori, che da sempre frequentano il molo nelle ore serali e all’alba. Molti hanno ormai ridotto le uscite notturne, ritenendo l’area sempre meno sicura.
Le criticità non riguardano soltanto il molo. Anche piazza Campioni e la zona dell’ormai chiuso cinema – teatro Politeama sono al centro di numerose segnalazioni. In particolare, vengono riferiti frequenti spostamenti di gruppi tra la Passeggiata e piazza D’Azeglio, con inseguimenti e tensioni che contribuiscono ad aumentare il clima di allarme. Nella stessa area, secondo diverse testimonianze, l’attività di spaccio proseguirebbe anche durante il giorno.
Residenti, commercianti e operatori turistici chiedono da tempo un rafforzamento dei controlli e una presenza più costante delle forze dell’ordine, nella speranza di restituire sicurezza a uno dei luoghi più rappresentativi del litorale viareggino.