Ricerche ancora senza esito per il 45enne che uccise la figlia di 4 anni

Sono ancora senza esito le ricerche del 45enne che nella notte tra il 2 e il 3 agosto si è allontanato dalla residenza sanitaria assistenziale di Castiglion Fiorentino dove era ospitato. L’uomo, nel 2020, uccise la figlia di appena 4 anni e ferì gravemente il figlio maggiore, che all’epoca aveva 12 anni.

Il delitto si consumò il 21 aprile 2020 a Levane, frazione divisa tra i comuni di Bucine e Montevarchi, in provincia di Arezzo. Nel 2022 la Corte d’Assise lo dichiarò incapace di intendere e di volere al momento dei fatti, pronunciando una sentenza di assoluzione per vizio totale di mente. Considerata la sua pericolosità sociale, venne disposto il ricovero in una Rems.

Nei mesi scorsi era stato poi trasferito in una residenza sanitaria assistenziale, dove si trovava in regime di libertà vigilata, in attesa dell’udienza chiamata a rivalutare la sua pericolosità sociale.

Le operazioni di ricerca, avviate subito dopo la sua scomparsa, proseguono senza interruzione. Sul territorio sono impegnati Carabinieri, Vigili del Fuoco con personale specializzato, volontari della Protezione civile, operatori del 118, tecnici del Soccorso Alpino e Municipale. Nelle ricerche vengono impiegati anche unità cinofile e droni, ma finora dell’uomo non è stata trovata alcuna traccia.

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