Doppio intervento dei vigili del fuoco: elicotteri e squadre Aib impegnati nel Pisano per un vasto rogo di vegetazione, mentre ad Arezzo il fuoco ha devastato la cucina di un locale
Giornata di intenso lavoro per i vigili del fuoco in Toscana, impegnati su due fronti a causa di altrettanti incendi che hanno richiesto interventi complessi.
A Lajatico, nel Pisano, le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute dalle 17.20 circa nei pressi della strada provinciale 45 per un incendio che ha interessato una vasta area di vegetazione e campi in una zona rurale collinare.
Le fiamme, alimentate dalla presenza di sterpaglie e vegetazione secca, hanno richiesto l’impiego di numerosi mezzi: sul posto sono arrivati due autopompe serbatoio, due autobotti e mezzi campagnola. Vista l’ampiezza del fronte di fuoco è stata inviata anche una squadra specializzata nel servizio Aib (Antincendio boschivo) della Regione Toscana.
Per contenere il rogo sono entrati in azione anche i mezzi aerei: un Eli Drago della flotta nazionale dei Vigili del Fuoco e un elicottero Aib regionale hanno operato nei lanci per supportare le squadre impegnate a terra.
Sul luogo dell’incendio presenti anche le forze dell’ordine e il personale dell’organizzazione regionale Aib della Toscana per coordinare le operazioni e mettere in sicurezza l’area.
Un altro incendio ha interessato invece Arezzo, dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via San Francesco per il rogo sviluppatosi all’interno di un ristorante.
Le fiamme hanno coinvolto principalmente la cucina dell’attività. Due dipendenti presenti nel locale hanno tentato di intervenire utilizzando gli estintori nel tentativo di bloccare l’incendio, ma sono rimasti lievemente intossicati a causa del fumo sprigionato.
I pompieri, una volta raggiunto il ristorante, hanno rapidamente spento le fiamme e provveduto alla ventilazione dei locali, invasi dal fumo.
Sul posto è intervenuto anche il personale del 118, che ha preso in carico i due lavoratori e li ha trasportati in ospedale per gli accertamenti necessari. Le loro condizioni non risultano gravi.