Cinque giorni di ricerche, appelli e speranze si sono conclusi nel modo più drammatico. L’anziano, 80 anni, è stato trovato senza vita nella zona periferica di Grosseto, dopo essere scomparso dalla propria abitazione lunedì 3 agosto.
Per giorni familiari, forze dell’ordine e volontari hanno setacciato il territorio alla ricerca dell’anziano. Alle operazioni hanno partecipato anche numerose unità cinofile e diversi gruppi di volontari, impegnati nelle battute nelle aree ritenute compatibili con gli ultimi spostamenti dell’uomo.
Il ritrovamento è avvenut in una zona di campagna non lontana dall’abitazione. A quanto emerso, a individuare il corpo sarebbe stato un cane molecolare dei Carabinieri, durante le attività di ricerca.
Le ricerche nella zona di via delle Dogane
Nella giornata di ieri le squadre si erano concentrate anche nell’area compresa tra via delle Dogane e via Orcagna. Sul terreno hanno operato, insieme ai Carabinieri, unità cinofile della Croce Rossa, del Cisom e della Vab, oltre a volontari della Croce Rossa, della Racchetta, della Misericordia e di Humanitas.
Una mobilitazione importante, che non aveva lasciato nulla di intentato nel tentativo di ritrovare l’80enne.
Restano da capire gli ultimi spostamenti
Adesso l’attenzione si concentra sulle cause della morte e sugli ultimi movimenti dell’uomo. Secondo le informazioni raccolte, l’uomo, inizialmente, si sarebbe diretto verso la zona dell’Inps, ma avrebbe poi cambiato direzione, raggiungendo l’area nella quale è stato successivamente ritrovato.
Per il momento non sono stati resi noti elementi che consentano di stabilire con certezza cosa sia accaduto. Saranno gli accertamenti a chiarire quando e come sia avvenuto il decesso.
Resta così il dolore della famiglia, che per cinque giorni ha sperato di poter riabbracciare l’anziano e che ieri ha invece ricevuto la notizia più tragica.