MASSA-CARRARA – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata questa mattina, domenica 16 agosto, nell’area di Fosdinovo, al confine tra Toscana e Liguria. Il sisma è stato rilevato dall’Ingv alle 5.49, con epicentro a circa 2 chilometri da Fosdinovo e una profondità di 10 chilometri.
La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione, ma non ha provocato danni a persone né a edifici. Subito dopo l’evento si è attivata la macchina delle verifiche, con la Protezione civile regionale impegnata nei controlli in raccordo con Prefetture, Comuni, Vigili del Fuoco e le altre componenti del sistema di sicurezza.
In mattinata, su disposizione del prefetto di Massa-Carrara Gaetano Cupello, la Prefettura ha convocato un punto di situazione con i rappresentanti dei Comuni di Massa e Fosdinovo, dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, della Provincia, delle Forze di polizia e dei Vigili del Fuoco.
Le ricognizioni effettuate sul territorio hanno dato esito negativo: non sono emerse criticità né sono state segnalate conseguenze per la popolazione o per il patrimonio edilizio. L’unica situazione rilevata riguarda alcune pietre cadute da un rudere nel territorio di Aulla, senza conseguenze per le persone.
“Massima attenzione ma nessuna criticità rilevata anche a seguito di quest’ultimo episodio”, ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, sottolineando come la zona sia caratterizzata da un’attività sismica storicamente presente. Il monitoraggio proseguirà anche in raccordo con la Liguria, considerando la posizione dell’epicentro in un’area di confine.
Anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha confermato l’assenza di segnalazioni di danni: “Dai riscontri della nostra Protezione civile non sono emerse segnalazioni di danni e criticità”.
Quella di questa mattina si inserisce in una serie di eventi sismici avvertiti dalla popolazione nel corso dell’estate. Al momento, tuttavia, le verifiche effettuate non hanno evidenziato situazioni di particolare gravità.
La situazione resta sotto stretta osservazione da parte di tutti gli enti coinvolti.