Auto distrutta e con tracce di sangue in garage: così i Carabinieri hanno incastrato il pirata della strada

VICOPISANO – Era nascosta nel garage dell’abitazione l’auto che i Carabinieri ritengono coinvolta nell’investimento mortale avvenuto nella notte in viale XX Settembre. La vettura, con la parte anteriore completamente distrutta, il parabrezza infranto e evidenti tracce ematiche, è stata sequestrata dai militari della Compagnia di Pontedera.

A portare gli investigatori fino al mezzo è stata una rapida attività di indagine, partita dal luogo dell’incidente. Sull’asfalto erano stati recuperati diversi frammenti dell’auto investitrice, tra cui lo stemma frontale di una vettura. Gli accertamenti sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona hanno poi confermato il passaggio di un’auto della stessa marca negli orari compatibili con l’investimento.

Un elemento decisivo è arrivato dal controllo effettuato poco prima dai Carabinieri, durante il servizio di pattugliamento, in una frazione vicina. I militari avevano identificato un uomo di 29 anni, già noto agli uffici, alla guida di un’auto corrispondente per modello e colore a quella ricercata.

I Carabinieri si sono quindi recati presso la sua abitazione e hanno trovato la vettura all’interno del garage di pertinenza. Le condizioni dell’auto hanno rafforzato i sospetti: la parte anteriore era completamente danneggiata e sul parabrezza infranto erano presenti tracce di sangue.

Il 29enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pisa per le ipotesi di reato di omicidio stradale e omissione di soccorso.

La vittima era stata trovata riversa sull’asfalto intorno alle 3.10. I sanitari del 118, intervenuti insieme ai Carabinieri della Stazione di San Giovanni alla Vena, non avevano potuto fare altro che constatarne il decesso. Il veicolo coinvolto si era allontanato senza fermarsi né prestare soccorso.

L’auto sequestrata sarà ora sottoposta agli ulteriori accertamenti tecnici e di laboratorio.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Pisa hanno inoltre arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero di 58 anni, accusato di evasione.

L’uomo è stato sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari e quindi obbligato a rimanere in casa.

Il 58enne è stato nuovamente sottoposto alla misura cautelare in attesa del rito direttissimo. Il Tribunale di Pisa ha convalidato l’arresto e confermato gli arresti domiciliari.

Ti protrebbe interessare

Il fegato di Diomede Barchiesi, ucciso mentre difendeva i figli, salva una vita a Pisa

Circolazione ferroviaria sospesa sulla Firenze-Viareggio: autoarticolato bloccato sui binari ad Altopascio

Sferra tre coltellate al padre della fidanzata, 22enne in cella: è accusato di tentato omicidio