TOSCANA — Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate, la Toscana ha finalmente vissuto una giornata dal sapore quasi autunnale. L’irruzione di aria più fresca accompagnata dalla perturbazione atlantica ha fatto crollare i valori termici, mettendo fine, almeno per il momento, alla lunga fase di caldo intenso.
A dare la misura del cambiamento è soprattutto Firenze, dove nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 agosto il termometro si è fermato a 25 gradi. Un valore tutt’altro che eccezionale in assoluto, ma significativo se rapportato alle temperature delle ultime settimane: nel capoluogo non si registrava un dato simile, nella stessa fascia oraria, addirittura dal 5 giugno.
Il passaggio della perturbazione ha portato piogge e temporali in diverse aree della regione, con fenomeni localmente più intensi soprattutto tra la Toscana nord-occidentale e l’Arcipelago. Una boccata d’ossigeno dopo una lunga successione di giornate torride.
La parentesi più fresca, tuttavia, non significa che l’estate sia definitivamente archiviata. Nei prossimi giorni il caldo tornerà a farsi sentire, anche se con caratteristiche meno estreme. Per mercoledì 19 e giovedì 20 agosto, Firenze figura infatti tra le città contrassegnate con bollino giallo dal Ministero della Salute, con temperature percepite che potranno raggiungere i 35-36 gradi.
Nel frattempo resterà una certa instabilità atmosferica. Qualche rovescio isolato potrebbe ancora interessare oggi le zone montane, mentre un nuovo peggioramento è atteso dalla serata di giovedì.
La giornata da tenere sotto osservazione sarà quindi venerdì 21 agosto, quando una nuova fase perturbata potrebbe portare rovesci e temporali anche intensi su buona parte della Toscana.
Insomma, dopo una delle fasi più calde dell’estate, la regione ha finalmente potuto tirare il fiato. Ma il meteo resta dinamico e, nei prossimi giorni, non mancheranno altre sorprese.
