Tre serate da non perdere al Festival Puccini: Bohème, Fanciulla del West e Gran Gala con Plácido Domingo

TORRE DEL LAGO — Tre serate, tre grandi appuntamenti e il 72° Festival Puccini che entra nel suo tratto finale con un fine settimana di grande richiamo al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago. Venerdì 28 agosto l’ultima rappresentazione della Bohème nell’allestimento firmato da Ettore Scola; sabato 29 il debutto della nuova produzione della Fanciulla del West; domenica 30 il Gran Gala con Plácido Domingo e María José Siri.

Un fine settimana che riunisce alcuni dei momenti più attesi dell’edizione 2026, prima delle ultime repliche che accompagneranno il Festival fino al 5 settembre.

Venerdì l’ultima Bohème firmata Ettore Scola

Il weekend si apre venerdì 28 agosto, alle 21.15, con l’ultima rappresentazione della Bohème nell’ormai storico allestimento creato nel 2014 da Ettore Scola, ripreso da Marco Scola di Mambro, con le scene di Luciano Ricceri, i costumi di Cristina Da Rold e le luci di Valerio Alfieri.

Una produzione diventata negli anni uno dei simboli del Festival Puccini. La Parigi di fine Ottocento prende vita attraverso lo sguardo cinematografico di Scola, trasformandosi in una successione di quadri popolati da artisti, studenti e bohémiens. Al centro c’è la dimensione quotidiana e intima dalla quale nasce la tragica storia d’amore tra Mimì e Rodolfo.

Per l’ultima recita saranno Mariangela Sicilia nel ruolo di Mimì e Stefan Pop in quello di Rodolfo. Massimo Cavalletti sarà Marcello e Maria Novella Malfatti interpreterà Musetta. Con loro Alberto Petricca, Gianluca Buratto, Claudio Ottino, Stefano Marchisio, Nicola Pamio, Lorenzo Barbieri e Luigi Cirillo.

Sabato debutta la nuova Fanciulla del West

Sabato 29 agosto, sempre alle 21.15, sarà la volta della nuova produzione della Fanciulla del West, uno dei titoli più complessi e affascinanti del catalogo pucciniano, rappresentato per la prima volta al Metropolitan Opera di New York il 10 dicembre 1910.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Festival Puccini salirà Valerio Galli, chiamato a sostituire Daniel Oren, che ha dovuto rinunciare alla produzione a causa di un serio problema ortopedico.

La regia e le scene sono firmate da Angelo Bertini, i costumi da Bianca Bertini e le luci da Valerio Alfieri.

Protagonista sarà Anna Pirozzi nel ruolo di Minnie, affiancata da Roberto Aronica come Dick Johnson/Ramerrez e da Claudio Sgura nei panni dello sceriffo Jack Rance.

Per Bertini, la frontiera californiana immaginata da Puccini e dai librettisti Guelfo Civinini e Carlo Zangarini è anche una “frontiera dello spirito”, dove colpa, perdono e redenzione accompagnano il percorso dei personaggi.

La Sierra californiana prenderà forma attraverso grandi sequoie innevate, trasformate quasi in una cattedrale naturale. La Polka, il saloon dei minatori, diventerà invece una sorta di chiesa sconsacrata, luogo di confessione ed espiazione. Una grande croce innevata attraverserà simbolicamente i tre atti come “faro etico”.

Anche la celebre tempesta di neve del secondo atto avrà un ruolo centrale nella scena, accompagnando la partita a poker nella quale Minnie bara contro Rance per salvare Johnson.

Domenica il Gran Gala con Plácido Domingo

Domenica 30 agosto, alle 21.15, il Gran Teatro ospiterà quindi uno degli eventi più attesi dell’edizione: il Gran Gala con Plácido Domingo, protagonista insieme al soprano María José Siri.

Domingo, insignito nel 2025 del Premio Puccini e oggi direttore dell’Accademia Pucciniana, torna a Torre del Lago da protagonista di una serata che attraverserà alcuni dei repertori più importanti della sua carriera.

Sul podio dell’Orchestra del Festival Puccini ci sarà Marcello Rota, direttore che da anni collabora con Domingo. La parte coreografica sarà affidata a Patrizia Vennero.

Il programma sarà un viaggio dalla zarzuela alle melodie spagnole, dalla tradizione della canzone napoletana alle pagine più celebri dell’operetta. Un repertorio che racconta le molte anime di Domingo, artista capace di attraversare nel corso della sua lunghissima carriera il repertorio tenorile e baritonale, la direzione d’orchestra e generi musicali differenti.

Accanto a lui, María José Siri porterà sul palco la sua vocalità intensa e teatrale, in una serata costruita tra canto solistico, duetti e pagine orchestrali.

Il Festival fino al 5 settembre

Dopo il grande weekend, il 72° Festival Puccini proseguirà fino al 5 settembre, con le ultime repliche di Madama Butterfly, in programma il 4 settembre, e della Fanciulla del West, il 5 settembre.

I biglietti sono disponibili sul sito del Festival Puccini, alla biglietteria del Festival a Torre del Lago e attraverso i circuiti Vivaticket e TicketOne.

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