MASSA-CARRARA – Dalla creazione del mondo ad Adamo ed Eva, da Caino e Abele all’arca di Noè, fino alla Torre di Babele. Sono alcune delle storie più conosciute dell’immaginario collettivo quelle al centro dell’edizione 2026 del Festival della Parola, promosso dalla diocesi apuana per accompagnare le parrocchie nell’approfondimento del testo biblico di riferimento per il nuovo anno pastorale.
Il titolo scelto quest’anno è “A senso unico. Percorso di studio su Genesi 1-11”. Un viaggio attraverso i primi undici capitoli della Genesi, proposto in tre giornate, dal 27 al 29 agosto, tra Avenza, Massa e Pontremoli.
Il Festival prenderà il via giovedì 27 agosto alle 21 ad Avenza, nel giardino di Casa Pellini, con l’incontro “Personaggi e racconti di Genesi 1-11 nell’arte”, curato dall’architetto Roberto Ghelfi. Un percorso tra storia dell’arte e iconografia per rileggere le immagini che nei secoli hanno rappresentato i grandi racconti della Genesi. In caso di pioggia l’incontro si terrà nella chiesa parrocchiale di San Pietro.
Seconda giornata venerdì 28 agosto a Massa, nel salone della parrocchia dei Quercioli. Dalle 17 alle 19.30 spazio a “Un primo passo: entriamo nel mondo di Gen 1-11”, con gli approfondimenti dei biblisti don Alessandro Biancalani, don Simone Giovanella e Chiara Mariotti, seguiti da un laboratorio.
La sera, dalle 21 alle 22.30, è invece prevista la tavola rotonda “L’umanità oggi: riflessione a più voci alla luce di Gen 1-11”, con gli interventi della pedagogista Serena Nista e di Andrea Tomasi, docente di informatica all’Università di Pisa.
Sabato 29 agosto il Festival si sposterà in Lunigiana, a Pontremoli, nei locali del Seminario vescovile. Dalle 9 alle 13 è in programma il focus sui racconti della creazione “Un secondo passo: letture possibili e spazi di dialogo”, con l’intervento del professor Silvio Barbaglia, docente di Antico Testamento presso lo Studentato teologico San Gaudenzio di Novara, seguito da alcuni laboratori di approfondimento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17, don Alessandro Biancalani, don Simone Giovanella e Chiara Mariotti proporranno “Alcune linee di sintesi utili”, a cui seguirà la lettura corsiva del testo di Genesi 1-11.
La conclusione sarà affidata alla celebrazione della messa alle 18 nella Concattedrale di Pontremoli, presieduta dal vescovo monsignor Mario Vaccari, che parteciperà anche alle diverse fasi del Festival.
Tre giornate, dunque, per tornare alle radici di alcuni dei racconti più conosciuti della Bibbia e affrontarli attraverso arte, studio, confronto e riflessione, mettendo in dialogo il testo antico con le domande dell’umanità contemporanea.