LIVORNO – La nuova Pet-Tc digitale di ultima generazione della Medicina Nucleare dell’ospedale di Livorno sarà collaudata e messa in funzione a gennaio 2027. L’apparecchiatura è destinata a migliorare la qualità delle immagini, la rapidità degli esami e l’efficienza del servizio diagnostico, con particolare beneficio per i pazienti oncologici.
L’installazione della nuova strumentazione è prevista nel dicembre 2026, mentre nel mese successivo saranno completate le procedure necessarie per avviare l’attività clinica sui pazienti. I lavori edili e impiantistici del reparto, invece, proseguiranno fino ad aprile 2027, anche dopo l’entrata in funzione della PET-TC.
Il cronoprogramma iniziale è stato modificato a causa della complessità della ristrutturazione necessaria per permettere a un edificio del 1931 di ospitare una tecnologia moderna e particolarmente complessa. Durante i lavori sono emerse infatti criticità tecniche non prevedibili in fase progettuale, comprese problematiche idrogeologiche nelle parti interrate, adeguamenti sismici e ulteriori interventi strutturali straordinari.
La variante ha comportato un aumento delle risorse necessarie di circa 760mila euro, legato alla ristrutturazione integrale dell’edificio e agli interventi straordinari resi necessari dalle condizioni strutturali riscontrate.
“Una volta completato l’intero programma – sottolinea Marco Pellegri, direttore della Medicina Nucleare di Livorno – il nostro ospedale potrà contare su un polo di Medicina Nucleare completamente rinnovato”.
Il progetto comprende, oltre alla nuova PET-TC, una radiofarmacia autonoma, nuovi ambulatori e spazi di accoglienza moderni e accessibili. La tecnologia prevista è stata inoltre aggiornata negli ultimi mesi e risulta quindi più avanzata rispetto a quella inizialmente programmata.
“La nuova PET-TC porterà benefici in termini di qualità delle immagini e rapidità degli esami, oltre a una ridotta esposizione alle radiazioni. È un investimento importante per la sanità del territorio, che consentirà di rafforzare l’offerta diagnostica e di garantire ai pazienti oncologici un servizio più moderno e qualificato”.
Pellegri interviene anche sui disagi affrontati da alcuni pazienti con l’attuale struttura mobile, in particolare dalle persone con ridotta mobilità.
“Con l’occasione tengo anche a esprimere il rammarico mio e del personale per i disagi sofferti da alcuni pazienti nell’utilizzo della struttura mobile”, spiega il direttore, ricordando che, quando per ragioni organizzative o tecniche non è stato possibile effettuare un esame a Livorno, l’Azienda USL Toscana nord ovest ha provveduto a individuare altre strutture, garantendo la continuità della prestazione.
“La struttura mobile, pur con i suoi limiti, ha consentito e continua a consentire di mantenere attiva l’attività PET, evitando il ricorso sistematico ad altre sedi e l’interruzione di una prestazione fondamentale soprattutto per i pazienti oncologici”.
L’obiettivo è ora arrivare a gennaio 2027 con la nuova PET-TC pienamente operativa, mentre nei mesi successivi verrà completato il resto dell’intervento di rinnovamento del reparto.